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  • 2 mesi fa

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Trascrizione
00:22a una certa età che sapevo che ero nato a fidenza poi vissuto qualche mese qui a qui a
00:28salsa maggiore chiaramente io mamma e papà e mio fratello ci venivamo a trovare la famiglia i
00:36nonni zii noi venivamo in estate la parte più bella del paese qui davanti con le due gelaterie qui
00:44davanti è un posto che ho un sono un legato non è non è casa mia però è un posto
00:51dove ritengo come
00:53seconda casa quando ci siamo trasferiti era l'estate del 2005 italiana quindi siamo arrivati in
01:00australia pieno inverno e io sì avevo nove anni e mezzo e al era piccolino aveva poco più di un
01:07anno
01:07e sì siamo partiti da qua e siamo arrivati aperti uno shock precisamente se mi ricordo si è stato
01:15veramente difficile perché quando sono arrivato lì non parlando la lingua è stato diciamo complicato
01:22ovviamente ero un bambino italiano che è finito dall'altra parte del mondo e dovevo iniziare da zero
01:30difficile difficili per tutti perché sono affetti l'australia non è proprio dietro l'angolo cioè non è
01:36l'europa che dici prendo un euro in due ore francia spagna inghilterra australia è dall'altra parte del
01:44mondo tornavamo a salso maggiore e a bussetto per vedere i nonni e gli zii perché alla fine sono
01:51rimasti tutti qua quindi diciamo era un viaggio che tornavamo a casa mio padre non si è mai espresso
02:00molto nel senso che se ha sofferto l'ha fatto in modo molto riservato mia mamma è stata veramente
02:09per molti molti anni con un peso sul cuore importante molto importante un'emozione particolare
02:19di quando siamo tornati nel 2009 quindi avevo 13 anni e ale ne avrebbe avuti 5 siamo tornati nella
02:28nostra casa salso maggiore mi ricordo e la aveva una sensazione di essere proprio tornato a casa anche
02:35se ovviamente vivevamo già in australia da quattro anni puntualmente la sofferenza di vederli ripartire
02:41era sempre lì dietro l'angolo perché sapevi che era qualcosa che aveva un tempo limitato non è il
02:48massimo per dei ragazzi ragazzini all'epoca trattenersi lungamente al telefono con la zia
02:54con i nonni ciao ciao sì ciao tutto bene tutto bene ciao io vado via subito via ma giustamente ecco
03:03ancora rimessa benedì giac circa di spaccata a quattro dalla fine il parma è ancora in vita primo
03:11gol in serie a per il difensore 2 1 io alessandro parliamo solo esclusivamente in inglese e a me
03:17non mi pesa perché mi trovo meglio con l'inglese che con l'italiano e poi noi due ci capiamo
03:20meglio
03:21in inglese tagliamo le parole ci capiamo bene uno slang abbastanza australiano che gli altri che
03:28magari hanno studiato l'inglese non ci capiscono ci capita un misto proprio non c'è risposta chiara
03:35i motivi perché o con chi è proprio come viene naturale da da come siamo cresciuti con la mamma
03:43come ho detto più italiano con papà ci capita entrambi però come ho detto con mio fratello solo solo
03:50inglese non non parliamo mai in italiano in famiglia si parla si parla italiano con tutti gli
04:00altri familiari e i genitori però quando reale ci rivolgiamo la parola è sempre in inglese buffo
04:07perché gli parlava italiano e non capiva tanto o comunque mi rispondeva in inglese perché alle
04:16effettivamente se i suoi genitori gli parlano in italiano lui per comodità e rapidità risponde
04:21in inglese però insomma poi alla fine ha sempre cercato di mettere tutti nelle condizioni di
04:29comprenderci ecco tanti amici qui a parma che non sono non sono italiani venendo dall'australia sei
04:39aperto a molte molte culture perché è un paese molto molto giovane quindi non c'è proprio la
04:45l'unica cultura sei l'australiani sono molto aperti di di mente io ho tanti amici da tanti paesi
04:55anche quando sono arrivato qui chiaramente parlare inglese mi ha aiutato potevo parlare con i ragazzi
05:01nuovi che magari non parlavano italiano parlavano solo inglese quindi potevo potevo fare un'amicizia
05:08con loro farli imparare un po com'è stare in italia
05:12il mio fratello giocava in australia per divertirsi io andavo i suoi allenamenti poi papà giocava quindi
05:29era qualcosa molto naturale nella famiglia non era mai forzato che io dovevo giocare o chiunque doveva
05:36giocare era una cosa che volevo fare io nessuno me l'ha mai forzato né mamma né papà era una
05:44scelta scelta mia mi piaceva giocare mi divertivo e sai quando cresci poi devi fare la decisione se se
05:51vuoi se vuoi veramente provare a diventare una professionista o meno e io volevo credo due anni in
05:59in australia per fare una un'esperienza di vita senza nessuna intenzione di rimanere lì era solo per
06:07andare poi lui mamma e papà si sono innamorati di di perth che lui stava lì poi papà è ritornato
06:15qui a
06:15fare gli ultimi paio d'anni di sempre di calcio poi quando si è ritirato chiaramente non ero neanche
06:23nato questo punto quindi il motivo non non so perché però so che che poi si è innamorato di
06:32di perth e voluto ritornare là credo che secondo lui c'era più possibilità per me il mio fratello a
06:41parte il calcio chiaramente ma nei studi nei lavori quelle robe lì quando sei piccolo magari dopo le
06:47partite ti ti diceva le cose che hai fatto bene le cose che hai fatto male poi ci provi a
06:53lavorare
06:53su andavamo al parco insieme mi lanciava i palloni sopra gli alberi dovevo colpire di testa per esempio
07:02o andavamo nel giardino dietro calciare la palla contro il muro adesso sinistro tra io e lui ale fa
07:10qualcosa per il quale ha sempre avuto passione sin da piccolo per cui credo che sia il sogno un po
07:17di
07:17tutti i ragazzini e al netto dello stress che posso avere io quando vado a vedere le partite mi sorrido
07:28perché per me è sempre abbastanza io sono molto felice per lui poi insomma sono orgogliosa quando
07:34ero piccolo facevo l'esterno e non volevo fare il difensore in verità però insistivano no tu sei
07:43difensore tu sei difensore se vuoi andare avanti devi fare il difensore poi a a 14 o 15 anni mi
07:51ha detto
07:51guarda se tu vuoi continuare devi fare il difensore l'ho accettato l'ho fatto da lì ho sempre fatto
07:59il
07:59difensore centrale alessandro non è mai stato difensore da bambino era una punta centrale e poi un'ala
08:04destra se non mi ricordo se non mi sbaglio e quando aveva 14 anni l'hanno iniziato a mettere in
08:12difesa centrale che anche a me mi ha stupito ad essere sincero però ho lasciato andare perché si
08:18vedeva subito che si trovava meglio ha iniziato già a fare la differenza a quelle tali io giocavo a
08:25rugby nel prato davanti a casa il mio amico insieme a 66 7 ragazzi poi io fin da molto molto
08:36giovane su me 89 anni cominciavo a surfare all'inizio con la con la tavola il bodyboard sulla sulla pancia
08:45e poi quando ero sono cresciuto un po ho fatto il surf normale quello è una cosa che dice uno
08:54qui
08:54in italia che è molto strano per noi è una cosa la normalità andare a fare snorkeling andavo con mio
09:03papà fare snorkeling dovevi stare attenti dei squali di delle meduse di quelle robe lì quindi è proprio è
09:10quello che è molto diverso fratelli con otto anni di differenza quindi si giocava si giocava la play
09:17e ogni tanto si usciva con la famiglia
09:30è un po in un in un ai primo anno in serie a giocava molto bene abbiamo battuto il milan
09:36abbiamo
09:37pareggiato contro la fiorentina abbiamo fatto anche una buonissima partita napoli ero sopra
09:42l'onda nel modo di dire poi quello è successo l'ho dovuto accettare non era facile quando ti
09:52infortuni di cita come ritorno ritorno più forte più debole uguale non uguale delle persone ritornano al
10:01cento per cento delle persone fanno fatica a continuare a giocare quindi è un è un po un
10:07punto di domanda di di te che tu non sai mai la risposta perché è una cosa che non è
10:15che hai tutto
10:16questo controllo qualcosa o mentale o fisico anche delle volte per fortuna credo di essere molto
10:24fortunato che sono rientrato un forte mi ha aiutato in qualche modo magari ho messo su massa massa masca
10:32muscolare mi sono riuscito a un po crearmi il corpo che ho il corpo che volevo il corpo ideale per
10:39giocare
10:39dottori il fisio mi sono stati molto vicini e sicuramente grazie a loro sono qui dove sono
10:45perché mi hanno curato veramente molto bene poi chiaramente con il mio lavoro duro che mi presentavo
10:52tutti i giorni per otto ore per fare per fare forza per fare riabilitazione in quel momento
10:56difficile dopo l'infortunio diciamo un ragazzo che ha iniziato a sfondare poi si trova questo
11:04diciamo questa questa grossa sfortuna io purtroppo ero ancora in australia però ci sentivamo spesso
11:12il poco quello che gli ho detto è di tenere la la testa alta di lavorare perché riuscirà a tornare
11:19molto
11:19equilibrato determinato da da morire e riservato e un bravo ragazzo
11:33sfida scudetto e salvezza al tardini fra parma e napoli
11:43è una partita dopo la prima dopo tanto tempo un po una partita da sperimentare i movimenti
11:51quelle robe lì però mi sono sentito molto molto bene molto sicuro che non è non è qualcosa che
11:59dici hai fatto 7 mesi di riabilitazione ti senti di sicuro no c'è un c'è sempre il punto
12:04di domanda
12:05perché non sai ti sembra qualcosa di nuovo quella partita ero qui a parma quindi me la ricordo molto
12:13bene le sensazioni le emozioni difficile difficile spiegarle ovviamente timore perché partita importante
12:23avversari veramente tosti e un po di timore ce l'avevo però sapevo che alle riuscirebbe a diciamo a
12:31sopassarlo rientrare poi pareggiare quella partita lì poi vincere contro l'atalanta era era bellissimo mi
12:38mi sentivo che avevo aiutato un po la squadra in quell'anno lungo lì che non era facile che sono
12:43rimasto fuori tanto tempo prima di quelle partite mi avevano detto che non mi volevano far giocare
12:48quell'anno lì mi avevano detto di riposarmi che mi devo pensare al ginocchio che non c'era fretta
12:56poi chiaramente è arrivato quel momento lì dove magari ero un po sotto pressione avevamo qualche
13:03anche infortunio quindi mi ricordo il giorno prima della partita chi vu mi viene a dire come ti senti
13:14guarda io voglio giocare lo sapevi già sono già da settimane per loro non mi lasciavano
13:20poi lì mi ha detto che aveva bisogno che mi aveva fatto che mi faceva giocare siamo una squadra
13:26giovane una squadra con ragazzi che vogliono crescere vogliono fare percorsi importante quindi
13:33un po la filosofia un po il il il modo in cui il presidente il direttore vogliono affrontare le cose
13:59credo che sia la cosa più bella che un calciatore può può fare rappresentare la tua nazionale poi al
14:06al mondiale poi siamo anche fortunati abbastanza di giocare contro gli stati uniti in negli stati
14:15uniti quindi sarà sarà molto molto bello poche parole però sono molto contento una cosa che da
14:23piccolo sognavi magari pensavi che non era realistico dice via magari un giorno poi piano piano è diventata la
14:31realtà è una cosa che guarda non vedo l'ora prima arrivava la serie a che poi perché se era
14:37più
14:38vicina se arrivava a quello piano piano c'era la possibilità la possibilità che arrivava anche il
14:44mondiale non era non era discontato quando vedo vale con la maglia dell'australia non no non decisamente
14:51non è strano secondo me la maglia giusta ha fatto la scelta giusta e sono contento per lui ha ascoltato
14:58il
14:59cuore e secondo me lui è un ragazzino australiano si trova meglio con quella cultura con quella
15:07squadra secondo me perché si trova veramente a casa giustamente lui per quella che è stata la sua vita si
15:14sente
15:14più australiano ed è giusto che scelga avendo questa opportunità è giusto che abbia scelto quello che lui sentiva
15:24più vicino se ci fosse stata la possibilità e avesse scelto l'italia l'avrebbe fatto forse per
15:31accontentare il papà piuttosto che la famiglia qui ma è la vita è la sua è una scelta sua non
15:39ho mai
15:40parlato né con mamma né con papà né con mio fratello loro mi avevano sempre detto se ti credi essere
15:49da
15:49quella parte vai a giocare lì è il tuo diritto chiaramente il valore aggiunto che alle può dare
15:56all'australia come paese è come dici tu è il fatto che è uno sport in crescita ed è un
16:03paese di emigrati
16:04come siamo stati noi e secondo me è giusto che i ragazzini che si sentono australiani rappresentino
16:10l'australia per dare diciamo uno stimolo a tutti gli altri ragazzini e ragazzine che giocano perché alla
16:17fine è quello che il paese ha bisogno ha bisogno di queste storie di successo di queste storie di
16:22crescita per dare per dare diciamo un senso di orgoglio a tutti i tifosi l'emozione più grande
16:30magari la fascia da capitano perché al gol non ci pensi né dopo né prima ma la fascia si mamma
16:39e papà
16:39hanno già prenotato tutto la mamma era la prima cosa che ha fatto era proprio quello già i biglietti già
16:47c'è tutto mio fratello credo che sta sta valutando un po se può venire se non può venire
16:54mondiale lo seguirò di sicuro e sono molto contento e non vedo l'ora a te grazie
17:01a te grazie
17:12Autore dei sovrapposti
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