Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:01Parma torna capitale del riciclo grazie a Comieco si effettivamente come dire una
00:09grande soddisfazione direi per tutti i cittadini di Parma essere riconosciuti per un già direi
00:17un modello estremamente virtuoso che ci inviti a veramente tutto il mondo ed è uno dei pochi
00:23come dire proprio primati che l'Italia è riuscita ad avere grazie ad un lungo e importante lavoro
00:31e direi fatto proprio in grande qualità. Io fra l'altro ho anche la fortuna di sedere nel Consiglio
00:40di Comieco e quindi ho modo di poter vedere come veramente la struttura stia lavorando
00:46in una maniera impeccabile. Questi risultati non arrivano se non tenendo veramente in considerazione
00:53ogni micro dettaglio e approfondendo chiaramente poi con l'ausilio di ANCI quindi dell'associazione
00:59comuni che hanno un ruolo centrale ma insomma veramente direi è uno di quegli elementi che
01:07ci rendono orgogliosi come cittadini in questo caso parmigiani anche perché essere coronati
01:14come capitale del reciclo della carta del cartone è tutt'altro che banale. Ripeto in un modello
01:21che già è ai massimi livelli in termini di performance e essere riconosciuti come
01:26la città modello di doppia soddisfazione.
01:30Sì è un momento per la città molto significativo perché questi sono temi su cui Parma lavora
01:35da tantissimi anni e quindi avere la paper week, avere l'opportunità di questo anno che
01:40si concentra su queste tematiche per tutta la città è davvero di grande valore, lo è per
01:45il mondo dell'impresa, lo è per il mondo della cultura perché la carta Parma significa
01:49anche cultura e significa cultura da molti secoli ma lo è anche a livello dei temi di
01:54sostenibilità e dei grandi progetti che Parma porta avanti in questo campo. Sarà una settimana
01:59piena di attività, sarà una settimana piena di azioni anche orientate alle scuole, ai
02:04giovani che credo siano i destinatari più importanti di quello che la paper week mette
02:08in campo ed è una collaborazione con Comieco che io sono certo poi durerà nel tempo anche
02:13oltre questo anno. Sì direi che ormai da diversi anni facendo noi ricerche prevalentemente
02:19di mercato osserviamo questo cambiamento profondo nei comportamenti dei consumatori, una grandissima
02:27attenzione ad elementi quali ovviamente l'ambiente, la naturalità dei prodotti che acquistano e però
02:35interessante anche l'attenzione che riveste l'imballaggio. C'è una sensibilità ambientale che è cresciuta nel
02:42corso del tempo e che vede appunto alcune aree del nostro paese che prima di altre si sono imposte
02:51tra queste anche gli ambiti nei quali oggi ci troviamo e quindi Parma, le regioni con più alto
02:59come dire consumo, con più alta tradizione alimentare ebbene vediamo anche in questi ambiti
03:05un atteggiamento di grandissima attenzione. Perché? Perché da un lato la sensibilità ambientale
03:12ovviamente è legata alle grandi trasformazioni ma è anche legata al tema della qualità e cioè il
03:19cittadino è sempre più consapevole che l'attenzione ai temi di cui stiamo parlando in qualche modo è
03:27guidata anche dall'idea che il prodotto sostenibile è un prodotto qualitativamente migliore. Ecco allora
03:34che incontra di più quelle che sono le aspettative di una qualità della vita che cresce. In tutto questo
03:39il tema della raccolta differenziata, anche questo è un elemento importante, si è imposto nel nostro
03:45paese negli ultimi trent'anni dopo il decreto Ronchi per intenderci, vedi l'Italia al primo posto in
03:51Europa per raccolta differenziata dei rifiuti. Ecco è interessante osservare che se da un lato abbiamo
03:58questo dato molto incoraggiante, dall'altro abbiamo cittadini che spesso sono un po' in difficoltà nella
04:05raccolta differenziata perché inconsapevolmente magari adottano comportamenti che non sono esattamente
04:11i comportamenti che dovrebbero adottare. Ecco allora l'importanza di una comunicazione chiara,
04:17una comunicazione che arrivi direttamente al cittadino e che lo aiuti perché di fatto l'aspettativa è quella
04:24di fare la raccolta differenziata nel modo migliore, ma dall'altro non sempre si hanno le
04:29conoscenze e le competenze per poterla fare. Ecco riusciamo a entrare proprio nel vivo con qualche
04:34percentuale che ci dà la cifra di queste buone pratiche, quindi quali sono le buone pratiche
04:40e su cosa ancora invece dobbiamo lavorare come diceva lei? Allora le cifre ovviamente sono cifre
04:47legate a quelle che sono le ricerche realizzate e quindi le percentuali di rispondenti che dichiarano
04:53di essere attenti a questi aspetti, il 74% dichiara di essere particolarmente interessato
05:00ovviamente ai temi di cui stiamo parlando, però è anche vero che abbiamo un 72% che non sempre
05:08è in grado di farla nel modo migliore la raccolta differenziata perché per esempio separare i materiali
05:15dove la carta non pulita, sporca di un imballaggio va lavata prima, non va lavata, cioè tutta
05:24una serie di elementi che in qualche modo impattano sulla qualità, come dicevo prima, della raccolta
05:30differenziata. Ecco allora che forse la cosa importante è, come posso dire, avere una comunicazione
05:38molto chiara, molto pragmatica che possa in qualche modo intercettare questa domanda che pure è molto
05:45presente tra i cittadini di farla nel modo migliore. Aggiungo che gli imballaggi sono sicuramente
05:52un oggetto di attenzione rispetto al passato e quindi non devono essere molto ingombranti, c'è un
06:00atteggiamento magari di selezione dei vari materiali degli imballaggi. Ebbene anche da questo punto di vista
06:06il riciclabile al 100% è un messaggio molto chiaro, molto di più che non per esempio parlare di certificazioni
06:14che gli italiani magari conoscono un po' meno, su cui hanno meno dimestichezza.
06:18Intanto ci sono stati importanti passi avanti i normativi sia sugli imballaggi sia per ridurre e aumentare
06:26il ciclo dopo ma anche per ridurre i fiuti prima che deve essere una delle grandi sfide e a breve
06:32ci occuperemo
06:33del circular economy extra che è una cosa molto importante per l'economia e l'industria italiana.
06:38Poi abbiamo bisogno di fare un passo in avanti perché ci sono stati grandi progressi nel decennio scorso
06:43nella raccolta dei fiuti domestiche a livello europeo ma negli ultimi due anni c'è stata un po' una stagnazione
06:49e questo significa che bisogna tutti quanti accelerare da questo punto di vista.
06:54Ecco, riesci a darci qualche dato, qualche percentuale che possa darci la cifra anche del grande impegno
07:01che l'Europa e che i suoi cittadini stanno mettendo nelle buone pratiche nel riciclabile?
07:07L'obiettivo che ci stiamo ponendo è di avere il 65% di rifiuti ciclati e anche di ridurre il
07:14quantitativo di rifiuti.
07:15Su questo i risultati sono disomogenei tra paesi ma anche all'interno dei paesi.
07:20Per questo un'iniziativa come quella che guida Parma in questo caso è importante perché quello che stiamo vedendo
07:25è che per avere una buona raccolta dei rifiuti serve sicuramente un impianto industriale
07:29che consenta di riciclare al meglio i rifiuti, questo è fondamentale, ma serve anche la consapevolezza
07:36e l'attenzione a questa sfida che mettono molti sindaci, molte amministrazioni locali nel coinvolgere i cittadini
07:43perché il primo protagonista di una raccolta differenziata che funziona è il cittadino che fa attenzione a dove butta i
07:49suoi rifiuti.
07:50Grazie mille.
Commenti

Consigliato