00:00Sovrintendente Messi, quali aspettative per questa Manone Sko che chiude di fatto la stagione in cui ci sarà un concerto?
00:06Sì, un'ultima produzione della stagione con un apporto molto molto importante della nostra fondazione
00:13che ha seguito ed è stata protagonista di questo spettacolo fin dalla sua genesi nell'anno delle celebrazioni pucciniane.
00:20Infatti tutti i costumi sono stati interamente realizzati dalla Sartoria del Teatro Reggio di Parma, dunque un bel valore aggiunto.
00:28Costumi coloratissimi?
00:29Costumi coloratissimi, impegnativi che prendono la scena nonostante un ledwall che cerchi di rivaleggiare in ogni modo,
00:39ma davvero un colpo d'occhio eccezionale, una fattura eccezionale e un po' il nostro omaggio all'anno pucciniano
00:47che ha avuto una lunga lunga tournée italiana ed estera che si conclude oggi.
00:53Maestro Vlad, che puccini è quello di Manone Sko?
00:57È il primo capolavoro di Puccini.
01:00La cosa straordinaria è che il primo capolavoro di Puccini è l'ultimo di Verdi,
01:06che praticamente sono coetanei, perché il Falstaff è andato in scena una settimana dopo la Manone Sko,
01:12che sono in modo del tutto antitetico al Novecento, ai nuovi linguaggi del Novecento.
01:18Sono i due più grandi autori d'opera che abbia avuto l'Italia, forse in generale il mondo dell'opera,
01:29e questa coincidenza è una coincidenza abbastanza straordinaria, ma non è un'opera meravigliosa,
01:34è un'opera meravigliosa perché è un'opera dove quello che conta è la passione,
01:39ma è una passione a differenza di Verdi, è anche una persona che arriva senza filtri,
01:44arriva direttamente senza processi psicologici.
01:47Questa è l'enorme modernità della Manone Sko.
01:51E sento, nella prossima stagione c'è ancora qualcosa di Puccini?
01:54Ce l'anticipate?
01:56Ma sai, dove c'è Verdi ci deve essere per forza anche Puccini,
01:59un po' no, quindi è un dovere.
02:03Cecilia Gasdia, quindi duplice veste, senz'altro veste da informata,
02:09ma anche perché è mamma della protagonista, Anastasia Bartini.
02:15Mamma, quando non insegniamo però Anastasia Bartini,
02:19nel senso la maestra e la mamma sono due cose diverse.
02:23La Manone Sko è una delle parti veramente più difficili che ha scritto Puccini,
02:28secondo la mia opinione, è una sfida che Anastasia voleva affrontare,
02:33la studia da quasi più di cinque anni, l'ha approfondita bene,
02:38ovviamente oggi è il suo debutto e come tutti i debutti,
02:41spero che faccia una bella figura, ma come sappiamo,
02:47noi cantanti siamo sempre i primi, quindi la prima è solo una prima.
02:52Certo, è vero, debuttare a Reggio fa ancora la differenza nella lirica?
02:57Io ho cantato molto a Reggio, è una sola opera di Verdi e tante opere di altri autori,
03:03è sempre un po' emozionante, parecchio emozionante, è un teatro veramente storico.
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