Skip to playerSkip to main content
  • 10 hours ago
“L’accessibilità riguarda tutti noi e non una singola categoria professionale”. Lo afferma Stefano Maiandi, presidente nazionale di FIABA ETS, intervenendo alla premiazione della XIV edizione del concorso “I Futuri Geometri Progettano l’Accessibilità”, nella Sala Trilussa di Palazzo Corrodi, sede di Cassa Geometri a Roma. Per Maiandi progettare spazi accessibili significa garantire libertà, autonomia e qualità della vita alle persone lungo tutto l’arco della loro esistenza.

Category

🗞
News
Transcript
00:03La qualità del prodotto che tutti i concorrenti hanno manifestato è altissima.
00:11Ogni anno tende a migliorare, ma anche perché migliora la qualità del pensiero dei nostri
00:18ragazzi.
00:19Questo lavoro che fa FIABA ormai da 14 anni insieme al Consiglio Nazionale dei Giovani
00:25e dei Giovani Laureati è qualcosa di unico, che dovrebbe essere portato avanti non solo
00:31da noi, ma da tutti, perché l'accessibilità riguarda tutti noi, non riguarda una categoria.
00:37È su questo principio che FIABA ha costruito in 25 anni il suo cavallo di battaglia, ovvero
00:46libertà per tutti rispetto dell'accessibilità universale, pensando principalmente a chi,
00:53almeno per quello che riguarda me.
00:56Io, quando penso all'accessibilità, la prima persona a cui mi viene in mente è mia madre.
01:01Mia madre, 91 anni, una donna che ha tutte le patologie pensabili.
01:06Una persona libera, ma una persona che se non ha un'accessibilità di ogni forma è una
01:13persona che ha gli arresti domiciliari.
01:15Quindi, forse se tutti quanti noi rivedessimo il principio di un'accessibilità universale
01:21in fase di progettazione e in fase di realizzazione, con un'attenzione sempre più spiccata a quello
01:28che è la persona che domani potrei essere anche io, forse riusciremmo a dare un servizio
01:35a una civile e qualificato ad ogni persona.
01:39Grazie.
01:39Grazie.
01:39Grazie.
01:39Grazie.
01:39Grazie.
01:39Grazie.
01:39Grazie.
01:39Grazie.
Comments

Recommended