00:00Noi ricordiamo, ma potete andarvelo a vedere sui telegiornali dell'epoca, le espressioni
00:06compagni che sbagliano, sedicenti Brigate Rosse, finché Rossana Rossanda ha detto c'è
00:14l'album di famiglia in quelle Brigate Rosse. Ecco, noi cerchiamo adesso con un'attivitÃ
00:20di prevenzione e con un'attività di repressione di evitare che quei tristi momenti si ripetano.
00:26La cosa che mi interessa di più affrontare ora è quella del cosiddetto scudo penale
00:33nei confronti delle forze dell'ordine. Qui bisogna essere chiari perché non è né uno
00:38scudo penale né nei confronti delle forze dell'ordine da sole. Noi abbiamo introdotto un principio
00:45secondo me di civiltà che nasce da un profondo equivoco che si protrae da 50 anni. Nel senso
00:54è che quando, ancora 50 anni fa, con il vecchio codice di procedura penale, era stato introdotto
01:00l'istituto dell'avviso di reato o avviso di reità , poi diventato avviso di garanzia,
01:08poi informazione di reato. Ha cambiato nome tante volte. Perché? Perché un istituto che
01:14era nato a garanzia dell'eventuale indagato si era trasformato e si è trasformato in una
01:22condanna anticipata sia da un punto di vista mediatico sia da un punto di vista talvolta
01:28professionale o addirittura politico.
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