00:00Non intendo in questa sede di lungarmi sui contenuti dell'intervento normativo.
00:05Sento però il dovere istituzionale di ribadire con chiarezza e fermezza che ritengo blasfemo
00:12sostenere che questa riforma tenda a minare l'indipendenza della magistratura,
00:18un principio non negoziabile che oltre mezzo secolo fa, in un momento peraltro molto doloroso della Repubblica,
00:26mi indusse a far parte di quel nobile ordine al quale mi sento ancora di appartenere.
00:32Qua auspico che il dibattito sulla riforma si mantenga nei limiti della razionalità , della pacatezza e della continenza.
00:41Abbiamo già detto che vi sono buone ragioni per criticarla. Lo sappiamo.
00:46Abbiamo anche aggiunto, citando il poeta, che le buone ragioni cedono alle ragioni migliori,
00:52o almeno a quelle che noi riteniamo essere migliori.
00:56Entrambe possono comunque essere espresse con raziocinia, senza rancori e soprattutto senza retropensieri elettorali.
01:05Se il popolo la respingerà , resteremo fermi al nostro posto rispettandone la decisione.
01:13Se al contrario le confermerà , inizieremo il giorno successivo un dialogo con la magistratura,
01:20con il mondo accademico, con l'avvocatura, per elaborare le necessarie norme attuative nell'ambito perimetrato dell'innovazione.
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