00:00Nel 2009, a seguito del devastante terremoto che colpì l'Aquila, il Museo Nazionale d'Abruzzo
00:05perse la sua casa. Ora, a distanza di 16 anni, siamo in grado di poter tornare nel quarto
00:11sud-est che ci è stato riconsegnato dal Segretariato regionale per l'Abruzzo. Questo ci ha permesso
00:17di poter allestire nuovamente il castello con le opere più importanti in un percorso museale
00:24che ha un senso essenzialmente cronologico, ma che ha anche dei momenti di riflessione,
00:30in particolar modo il Museo a Piano Terra che parla del castello e della sua città , l'Aquila.
00:36È interessante sottolineare che il castello è stato allestito grazie a Guicciardini e Magni
00:43e soprattutto grazie al supporto dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell'Aquila con
00:48dei supporti antisismici e antivibrazione. Le nostre opere saranno così al sicuro nei
00:54prossimi anni e avranno la possibilità di una vita molto più lunga. Va sottolineata
01:00un'altra data importante che è quella del 19 dicembre 2015, quando il castello riaprì
01:06in una sede temporanea, quella dei Borgo Rivera, alla presenza del Ministro e oggi, a distanza
01:13di 10 anni, possiamo ritornare a casa e il Museo ritrova la sua casa definitiva.
01:19Un grande giorno di festa per l'Aquila, per l'Italia intera, perché ritorna a casa il
01:25Museo, il Munda, nel castello, nel Forte Spagnolo che attendeva da tanto, 16 anni dal sisma,
01:33ma è un museo che torna in una maniera completamente rinnovata, adeguata agli standard contemporanei
01:39di qualità di musei e soprattutto con una grande attenzione all'accessibilità , non solo
01:45l'accessibilità fisica ma anche a quella cognitiva, quindi tutti strumenti che permettono di raggiungere
01:51tutti i pubblici, perché i nostri musei devono essere sempre più dinamici, devono essere frequentati
01:57da pubblici variegati, dai bambini agli anziani, da chi ha cultura, a chi non ha cultura, a chi viene
02:02ed altre culture e questo è un museo veramente che parla a tutti.
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