00:00La manifestazione di oggi è la riprova che il Paese non accetta queste scelte del Governo di essere complice con
00:09il genocidio a Israele.
00:11I lavoratori, le lavoratrici, tantissimi giovani stanno dicendo che noi non ci riconosciamo in questa scelta del Governo italiano,
00:22nella scelta di non protestare con Israele, di non intervenire, di non sanzionarli, di non rompere le relazioni,
00:29neanche di difendere i nostri cittadini che sono andati con la flottiglia a fare un'azione assolutamente umanitaria.
00:36Questo è il primo dato. Salvini poi sparla perché non ne sa, manco le conosce le leggi sullo sciopero, minaccia
00:42precettazioni,
00:43poi qualcuno probabilmente li consiglia e gli dice guarda che non puoi precettare, non è una situazione precettata,
00:48questo è uno sciopero legittimo, mi pare che i lavoratori e le lavoratrici lo abbiano capito.
00:54È il Governo che dovrebbe invece capire che deve cambiare posizione rispetto alla vicenda di Israele.
01:01Questo è quello che il popolo italiano, direi da Marsala ad Aosta, da Trento a Palermo a Reggio Calabria,
01:09sta manifestando da giorni, perché non è che c'era bisogno dello sciopero di oggi,
01:13oggi è semplicemente una conferma che c'è bisogno di un cambio di linee,
01:18che il Governo deve cambiare posizione, deve rompere, deve smettere di vendere armi a Israele,
01:24che è la vergogna in questa situazione perché significa andare oltre,
01:28oltre la semplice complicità e proprio la collaborazione con un Governo genocida.
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