00:01Allora, io da ragazzina per un periodo andavo a cavallo e mi hanno insegnato che, diciamo,
00:11quando cadi da cavallo la cosa più importante è risalire in sella il prima possibile e quando
00:19sono tornata c'era il trauma, ovviamente, mi sembrava che, diciamo, la gratitudine, l'euforia
00:33e la voglia di lavorare fossero più grandi del trauma, perché sono stata molto fortunata,
00:42perché ovviamente io non avevo idea mentre ero lì che sarebbe finita presto, che sarebbe finita
00:49bene e quindi le giornate, insomma, interrogatorie, la prigionia è stata complicata.
00:59Una volta libera avevo tanta voglia di tornare a lavorare il prima possibile, anche per non
01:05lasciare montare dentro di me le mie paure, una volta stai lavorando in un posto pericoloso
01:11col lavoro e lavorare nei posti pericolosi, è finita male, sai che poteva finire peggio
01:16e quindi non potresti fidarti troppo dei tuoi incubi, diventare iperparanoica, paralizzarti.
01:29Ho avuto bisogno di un po' di tempo, anche soltanto, diciamo, per cominciare a dormire qualche
01:34ora, perché sennò sarebbe stata pericolosa per me e per gli altri in Ucraina o in uno dei
01:41posti dove andiamo e lavoriamo, però volevo farlo presto e l'ho fatto alla fine, insomma,
01:52un paio di settimane dopo la prima piccola trasferta protetta e quando ci sono riuscita e sono
02:04fatta in casa e ho detto ok, allora, diciamo, è tutto diverso ma va tutto bene.
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