00:00Diciamo che alla prima di campionato si sa tutto e non si sa niente degli avversari, questo è reciproco naturalmente.
00:09Lei che Juventus si aspetta?
00:11Mi aspetto una Juventus molto competitiva, una Juventus molto organizzata, quello che ho potuto vedere dal percorso con il mister
00:20Tudor è stato crescita,
00:22vedo una squadra con un'identità molto chiara, vedo una squadra in evoluzione e sicuramente sarà una vita molto difficile
00:32contro una squadra che sicuramente poterà fino alla fine per il campionato e mi aspetto una squadra di altissima qualità.
00:42Il Parma ha iniziato con questo valone disastroso di infortuni, che Parma sarà anche psicologicamente domani allo stadio?
00:54Noi vogliamo costruire una squadra competitiva, noi vogliamo costruire una squadra con un'identità chiara,
01:01gli eventi che capitano nella vita tu non li puoi controllare ma quello che puoi controllare è come reagisci
01:06e di là noi vogliamo essere sempre il più competitivo possibile e essere sempre la migliore versione di Parma in
01:17ogni partita.
01:18Senta, lei conosce bene Torino, la Juventus, insomma, le giovanili, è una scuola, un grande club, a noi lo diciamo
01:29un po' a bocca stretta perché c'è una rivalità molto forte, però così è.
01:33Che sensazione le può dare tornare a Torino da primo allenatore di una squadra di Serie A che ne ha
01:40fatti specie il Parma?
01:42È stato veramente un onore avere la possibilità di vivere un'esperienza unica a Torino, è stato un anno meraviglioso
01:51con tante persone di qualità,
01:53con tanti rapporti lasciati e sicuramente sì, è stata una università per me e ho avuto l'opportunità di avere
02:04un anno, come dicevo, fantastico,
02:07ma adesso l'unica cosa che mi interessa è aiutare al massimo il Parma a fare una grande apprezzazione umana.
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