00:00In un'economia segnata da incertezze e crisi sistemiche sale il numero di imprese coesive,
00:05quelle che hanno migliori rapporti con le comunità , con i loro dipendenti e con il territorio.
00:11Secondo il rapporto coesione e competizione di Fondazione Simbola, Intesa San Paolo, Union Camere,
00:16Centro Studi delle Camere di Commercio, Guglielmo, Tagliacarne, in collaborazione con Icon e Ipsos,
00:22rappresentano infatti il 44% delle imprese manifatturiere italiane.
00:27Lombardia Veneto e Emilia Romagna guidano la classifica delle imprese coesive italiane con il 52,3% del totale.
00:34La capacità di fare coesione diventa quindi sempre più un motore per affrontare le grandi transizioni in corso.
00:41In questo rapporto è una grande opportunità di fotografare una parte meravigliosa del nostro tessuto produttivo,
00:49quella fatta da imprese che hanno puntato soprattutto sul tema delle relazioni.
00:54Si tratta di imprese che hanno delle relazioni speciali e che hanno puntato molto sulla coesione,
01:01sulla capacità di costruire dei rapporti di partnership con tutti, partnership con i propri lavoratori innanzitutto,
01:08con i propri fornitori tra cui evidentemente ci sono anche le banche,
01:13che sono sempre di più dei fornitori non tanto di servizi o di denaro semplicemente,
01:18ma anche proprio di un affiancamento nel supportare le strategie di queste imprese che investono,
01:26che credono nella relazione con le proprie comunità e con i propri territori.
01:31Da sottolineare il fatto che si tratta di imprese che sono al tempo stesso molto attente alle relazioni,
01:40al proprio lavoratore, alle proprie comunità , soprattutto su un'azienda di grande successo sul mercato,
01:46questo anche perché riescono a costruire delle relazioni speciali anche con i propri consumatori,
01:51anche con i propri clienti e sono sostenibili sia dal punto di vista ambientale, dal punto di vista sociale,
01:59ma anche, cosa che è molto importante per una banca come noi, dal punto di vista economico-finanziario.
02:06Ecco, c'è un dato che emerge, che quello che Lombardia, Veneto e Piemonte un po' guidano questa classifica.
02:10Secondo lei, qual è il motivo principale?
02:13Il motivo principale è che sono le regioni in cui è più presente questo modo di fare impresa,
02:20soprattutto nel settore manifatturiero.
02:23Si tratta spesso, noi lo sappiamo perché pubblichiamo ogni anno,
02:26un rapporto dedicato interamente ai distretti industriali,
02:29che sono un po' il cuore di questo nuovo modo di fare impresa,
02:33che in realtà è nuovo, ma è anche molto antico,
02:36perché si poggia su saperi e tradizioni molto radicate nei territori.
02:40Le imprese coesive sono quelle che hanno rapporti migliori con i lavoratori,
02:45con le comunità , con il territorio, con i subfornitori,
02:48che aiutano a costruire un'economia a misura d'uomo.
02:52Il dato positivo è che queste imprese, oltre a crescere, vanno meglio.
02:56Sono quelle che innovano di più, esportano di più, producono più posti di lavoro.
03:01E se questo si incrocia con le caratteristiche dell'Italia,
03:05la scommessa sulla bellezza, sull'innovazione,
03:08questo appuntamento lo facciamo al teatro del BBN a Mantua,
03:11cose che gli altri umani non possono immaginare,
03:14si capisce qual è la strada per cui l'Italia può aiutare l'Europa
03:19e entrare a testa alta nel futuro difendendo la propria identità .
03:23Le imprese che sono più esposte alla concorrenza, alla competizione, all'export,
03:30spesso enfatizzano più i caratteri positivi,
03:34perché per esempio devono essere più attenti alle questioni ambientali
03:37e, come si vede dai dati, le imprese coesive sono più attenti all'ambiente,
03:43più attenti all'informatizzazione.
03:45Insomma, sono una specie di parte avanzata del sistema di imprese
03:50che però conserva valori antichi.
03:53Sono imprese che non si distaccano dalle comunità in cui vivono.
03:58questa è la caratteristica di tante imprese italiane.
04:01Noi non capiamo la forza dell'Italia
04:03se non capiamo questo legame con la storia, con l'identità .
Commenti