00:00Sei paesi europei a confronto per affrontare una delle più grandi sfide sanitarie e sociali del nostro tempo, l'Alzheimer.
00:06E' questo l'obiettivo dell'evento Mind the Future, a Cross Country Alzheimer Readiness Pact,
00:11promosso dalla Fondazione della Sostenibilità Sociale a Milano.
00:14Due giornate di lavoro che si sono svolte il 7 e l'8 luglio tra la Regione Lombardia e Università
00:19Vita Salute San Raffaele
00:20per costruire una piattaforma politica di dialogo multilaterale.
00:24Bulgaria, Estonia, Paesi Bassi, Spagna e Ungheria hanno affiancato l'Italia,
00:28portando il punto di vista dei propri sistemi sanitari.
00:30Sono altrettanto affascinata dall'idea di portare in questa sede la voce del paziente,
00:36una voce che esce dalla cartella clinica, da qui sta potere terapeutico ed istituzionale.
00:41Siamo nell'era della medicina del dialogo e per medicina non si intende qualcosa di clinico,
00:46ma qualcosa di etico, di antropologico, di filosofico, soprattutto sociale.
00:51Io trovo che la salute vada rigorosamente declinata in una logica di sostenibilità sociale
00:56perché siamo nell'era del dialogo, del rapporto paritario medico-paziente.
01:01Stiamo attraversando un momento storico dove dal concetto di welfare state
01:05si è passati a un concetto di welfare community dove ogni singolo cittadino e la comunità intera
01:10devono concorrere responsabilmente al raggiungimento e al mantenimento della salute.
01:15Presupposto imprescindibile però di questa evoluzione sono l'informazione e la comunicazione.
01:20Diciamo che comunicare e rendere partecipi i cittadini è la vera sfida della nostra era
01:25perché ci traghetta ad un approccio, ad una risposta ai bisogni, come dicevo prima,
01:31in una logica di sostenibilità sociale perché i tre punti di forza sono la multidisciplinarietà,
01:38la personalizzazione e la rete.
01:40La sintesi qual è?
01:41Mettiamo a sistema la forza della comunità in tutta la sua magnificenza energetica, creativa e appassionata.
01:47Ci sono una serie di ostacoli che non sono solo del sistema sanitario nazionale
01:52ma sono del sistema sanitario in genere, non solo italiano ma anche europeo.
01:57In primis c'è un problema di approvazione dei farmaci e dei nuovi biobarcatori plasmatici.
02:03In seconda battuta c'è sicuramente un problema di organizzazione logistica
02:07vista la dimensione dei pazienti che affluiranno ai nostri centri a seguito della messa a disposizione di terapie.
02:14A monte di tutto questo il ritardo che stiamo esperendo è dovuto al fatto che c'è una mancata cultura
02:21delle patologie neurologiche.
02:23Le patologie neurologiche sono gravi, importanti, disabilitanti, progressive
02:28e questo è quello che bisogna capire sia a livello di popolazione generale
02:31che di decisori e di strutture istituzionali.
02:35Se non capiamo che le patologie neurologiche sono tanto gravi quanto il cancro
02:39non avremo mai gli investimenti adeguati a far sì che questi ostacoli siano superati.
02:43From the perspective of the Alzheimer Bulgaria Association,
02:47which is a patient's organization that aims to support caregivers and family members
02:53of people with dementia and Alzheimer's disease,
02:56our main goal, main objective would be to establish first a national plan
03:03and strategy for the care for people with dementia.
03:06That is the first and foremost goal that should be worked towards.
03:10and afterwards we would definitely like to see more best practice examples
03:15from other European countries be implemented in Bulgaria as well.
03:19Considerando l'invecchiamento della popolazione e considerando anche le malattie collegate,
03:25l'Alzheimer è una di queste importanti insieme alla demenza senile.
03:29Dobbiamo considerare quindi come istituzioni quelle che sono le problematiche
03:34della diagnosi alla cura e la necessità di avere un percorso ben definito
03:39e anche la creazione di centri specializzati.
03:41In primis dobbiamo ripartire con la riforma della medicina antiterritoriale
03:45per fare in modo che le persone anziane vengano diagnosticate,
03:49seguite fin da subito, indirizzate nei centri di primo livello
03:52per fare i test preposti, test innovativi e avere a disposizione anche i farmaci.
03:57E la cosa più importante è quella che ci sia un team multidisciplinare
04:01che possa seguire queste persone a 360 gradi 24 ore su 24,
04:06come veniva sottolineato oggi nel tavolo dell'incontro.