00:00Alessio Vlad, stasera è tempo di giovani, tempo di Bohème.
00:04Questo titolo nella stagione lirica che cosa significa, che cosa rappresenta,
00:09cosa ha voluto dare con questo titolo?
00:12Bohème è l'opera dei giovani, ma l'opera dei giovani non solamente nel suo argomento,
00:16nei suoi personaggi, ma questa volta è un'opera anche di chi fa il Bohème.
00:20Cominciare dal direttore d'orchestra Riccardo Bisatti, che ha 25 anni,
00:26e dal team regia che esce fuori da un concorso che era destinato a dei giovani sotto i 35 anni.
00:38Voglio essere chiaro su una cosa, per fare, per stare in palcoscenico non basta essere giovani,
00:44bisogna essere bravi e bisogna avere talento e mi sembra che questi ragazzi il talento ce l'hanno.
00:48Quindi è una chance che viene data a giovani di talento.
00:51Sì, direi sì, se la stanno cavando bene, Bohème è un'opera difficile,
00:58è un'opera perché poi Bohème è l'opera delle piccole cose,
01:03le piccole cose che diventano una tragedia diventano universali.
01:07Una grande cantante Cecilia Bartoli, questa sera all'opera,
01:11come mai ha scelto di vedere Bohème e che cos'è per lei Bohème?
01:14Beh ovviamente Bohème è un'opera meravigliosa,
01:17qui siamo in questo bellissimo teatro, con un cast di giovanissimi,
01:23quindi viva i giovani, il futuro, quindi tradizione,
01:26siamo nelle terre verdiane ovviamente, tradizione e innovazione.
01:31Quindi un grande in bocca al lupo a tutti, alle maestranze e a tutto il teatro.
01:36Grazie.
01:37Grazie.
01:37Grazie.
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