00:00Giovanni Ferraguti, 86 anni, festeggiati visitando la mostra sulla resistenza che porta a ricordi personali, perché lei era un bambino
00:08in quel periodo.
00:09Avevo 5 anni, quindi i ricordi sono molto limitati.
00:13Ma una delle cose, questo è un pochettino fuori tema, arrivavano questi americani con le camionette, con le jeep, e
00:21mi chiedevano casa, casa di Tolerano.
00:23C'era un bambino, ma dopo mi spiegavano io, allora mi regalavano le jeewing per accompagnarle alle case di Toleranzi
00:30via dal Marzia.
00:31Ricordo però la confusione quando i partigiani sono venuti su dalla montagna, le strade erano più dirigenti, ma come bambino
00:38non riuscivi a capire che ti impressionavano magari qualche mitra,
00:42queste cose, qualche bomba a mano che qualcuno aveva conservato, però per il resto diventa difficile capire proprio che cosa
00:49significa la liberazione.
00:50Anche i ricordi di quel bambino forse riaffiorano meglio guardando tutte queste immagini.
00:56Certamente guardando le immagini ti avvicini un po' più alla realtà , perché poi diventando grande, avendo lavorato in un giornale,
01:04tanti anni ho partecipato al 25 aprile, allora riesci a capire cos'era quella giornata, che per te era quasi
01:10la fiera di San Giuseppe.
01:11Io mi ricordo il primo bombardamento a Parma, perché avevo quattro anni, ma il bombardamento è avvenuto con l'aiuto
01:19dei Bengala,
01:20che hanno illuminato la città , e io mi ricordo, anche qui non mi ricordo le bombe, ma mi ricordo questo
01:24cielo rosso.
01:26Poi siamo andati in un rifugio in Borgo Carissimi, dove c'era la veterinaria, e siamo stati in questo rifugio
01:32tutta notte.
01:32Mi ricordo la gente che pregava, e poi il mattino dopo abbiamo visto che c'erano delle case vicine alla
01:39stazione bombardate.
01:40Noi eravamo addirittura al cinema, all'oratorio di San Benedetto, mio papà e mia mamma, e quando suonava la sirena,
01:47quando arrivavano gli aerei, abbiamo sentito la sirena, siamo usciti, c'era questo cielo rosso che me lo ricordo ancora,
01:53mi è rimasto impresso.
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