00:00Ivan Albertelli non ha bisogno di presentazioni, allora un volto noto che ha Vinitaly e non solo.
00:07Ivan, sensazioni di questo Vinitaly?
00:11Siamo stato qua un paio di giorni, mi sembra che sia stata una bella affluenza,
00:15la gente è molto interessata, ho visto anche tanti stranieri, non capivo la loro lingua, perciò c'è tanti stranieri.
00:22Tra le tue chicche che hai proposto, come sempre, roba fantastica, no?
00:28Abbiamo tagliato una spalla di 80 mesi di Vettel, una spalla di palasone di Croce Delizia, di Ernestino, Caraglia,
00:37poi abbiamo tagliato un'altra coppa di gennaio 2019 degustata con il Siguro Toscano,
00:46nello stand del Siguro Toscano con un Amarone del 2019, devo dire veramente interessante.
00:51Per quella robetta di 10 anni?
00:54E poi anche lì abbiamo tagliato un Simonini Vittorio, il Beneditto, la prima volta che ha fatto Beneditto,
01:00che era a 10 anni, cioè diciamo no, un po' meno, 118 mesi, perché era un giugno 2015, veramente un
01:07grande prodotto.
01:08Ivan, tra le cose che hai assaggiato, cosa ci consiglieresti per la nostra tavola?
01:14Restiamo in Italia, sai che io sono un po' un amante dello champagne,
01:19per ora restiamo in Italia, io sono un amante delle bolle, Sergio Marchisio con il suo Five Rosè,
01:26da Uve Nebbiolo che fa 10 anni sui lieviti, veramente un grande vino e anche il suo Arnaise.
01:33Poi abbiamo degustato l'Ivan Brut, che è sempre un vino piemontese,
01:38della cantina Bellei e della cantina Rivetti, scusate, perché stavo arrivando poi al discorso di Bellei e di Castelfaglia,
01:53che sono gli amici Cavicchioli che fanno un vino bellissimo in Franciacorta e un altro grande prodotto invece in Emilia.
01:59Riccardo Di Cini, volto parmigiano, responsabile commerciale di Florio e di Duca di Sala Paruta.
02:06Allora, questo di Nitali, impressioni, sensazioni?
02:12Partiva con delle impressioni quasi pessimistiche, in realtà posso dire che dopo tre giorni l'impressione è stata sicuramente positiva.
02:20Cambiato tanto il flusso della gente, cambiata la tipologia delle persone presenti,
02:26molto più business, molto meno divertimento.
02:29Meno divertimento? Ma tu parli di sensazioni all'inizio, un po' per i dazzi o per il vino del colato?
02:39Questi sono i due temi principali di questo Vinitali?
02:42No, prevalentemente per il costo di poter venire oggi Vinitali per un esercente,
02:48piuttosto che per un consumatore o un wine lover.
02:51A oggi diciamo che il prezzo di presenza su Vinitali è diventato quasi impossibile.
02:56questo si nota comunque dall'affluenza delle persone, è un'affluenza delle persone che si muovono in giornata,
03:03si muovono utilizzando macchina, si muovono senza pernuttare, senza vivere la città.
03:07E questo sicuramente però ha portato a un innalzamento di quelle che sono le visite mirate al business delle aziende.
03:16Aldo Tagliaferro, un volto noto della gazzetta di Parma, però in questa sede a Vinitali è invece come consigliere del
03:25seminario Veronelli.
03:26Allora abbiamo appena partecipato a una masterclass, questa come tante altre all'interno di Vinitali.
03:33Un Vinitali interessante, no Aldo?
03:35Beh, Vinitali è sempre interessante, è il momento in cui il mondo del vino italiano si confronta.
03:42Quest'anno la deve fare tenendo conto di due fattori esterni particolarmente importanti.
03:48Uno ovviamente è quello dei dazzi, parlando con i produttori, soprattutto quelli che esportano molto negli Stati Uniti,
03:53c'è grande preoccupazione, c'è grande incertezza.
04:01L'altro grande tema è quello del vino del colato, che risponde a esigenze di altro tipo.
04:08Io gli assaggi che ho fatto negli stand di vino del colato, devo dire che li ho trovati particolarmente deludenti.
04:16Mi senti Aldo, a proposito dei dazzi, sei anche responsabile della pagina economica della Gazzetta,
04:23quindi quanto incide la questione dei dazzi e secondo te soprattutto quanto margine c'è di trattativa,
04:32da quello che hai sentito attraverso le aziende, insomma qui a Vinitali, quanto margine c'è di trattativa per ridurli
04:39perlomeno?
04:40La margine trattativa dipende molto poco dalle aziende, perché anche l'Italia può fare pochissimo,
04:45perché la politica commerciale in Europa è di competenza esclusiva della Commissione europea.
04:51Per cui io temo, visto come si è comportato Trump, che immagini di manovra sono abbastanza limitati,
04:58a meno che non capisca, effettivamente non inverta la rotta, che però sarebbe una sconfitta su tutta la linea.
05:06Però stando solo sul vino, ricordo una cosa, per ogni euro di aumento provocato dai dazzi,
05:13e ce ne sono quattro che si riverberano sulla bottiglia.
05:17Quindi voi capite che se parliamo di un grandissimo vino francese da centinaia di euro,
05:21se anche aumenta di 50, 60, 70 euro, può non essere un problema.
05:25Se una bottiglia da scaffare che si compra a 14-15 dollari,
05:31con un solo aumento di un dollaro passa a 20 dollari,
05:35si cambia fascia e si rischia di non vendere più quel vino.
05:39Per cui i rischi, soprattutto per i vini che fanno volumi, restano altissimi.
05:45Allora, l'ultima domanda è secca.
05:47Un vino che ti ha colpito di questa edizione di Vinitalia?
05:52Che vino che ti consigli di comprare e mettere sulla tavola?
05:55Non è pubblicità, ma è un vino che ti ha colpito, dai.
05:57Beh, ce ne sono tantissime, ma ne dico uno che mi ha colpito da molto tempo
06:02e che è stato uno dei protagonisti di questa Masterclass Veronelli.
06:06Masterclass dedicata ai soli, i soli sono i vini che vengono scelti
06:09per un racconto particolare che fanno, proprio come nello stile di Veronelli,
06:14quindi non semplicemente per il punteggio.
06:16C'è un vitigno che pochi conoscono, che è il Trebbiano Spoletino,
06:21che è un'azienda conosciuta soprattutto per il Sagrantino di Montefalco in Umbria,
06:28che è Tabardini, ha regalato veramente delle emozioni notevolissime.
06:34C'è questo naso potente di idrocarburi, questa profondità e mineralità della bevuta
06:39che sono veramente eccezionali.
06:42Giuseppe Scalteriti Faled, azienda parmigianissima.
06:46Questo Vinitalia è già stato detto più volte, non è solo vino,
06:50ma anche distillati e tutto il mondo che ci sta attorno, no?
06:54Sì, noi in particolare ci presentiamo solo con distillati non avendo vino.
06:59Noi siamo Faled, azienda storica da 80 anni sul territorio
07:03e portiamo avanti, oltre al marchio Faled, anche i prodotti e le peculiarità del territorio.
07:10In questo Vinitalia, oltre alla linea Spirito Verdiano,
07:14con tutti i vitigni e i licori delle nostre zone verdiane,
07:18tra cui anche la grappa delle nebbie, abbiamo portato una novità,
07:25anche noi su Gin, ci chiamo un po' di Gin,
07:29che al momento che siamo vicini al po'
07:32portiamo avanti il nostro territorio, anche nel mondo dei Gin,
07:36che adesso sta andando molto nella rizzola.
07:39Un bilancio di questo Vinitalia?
07:41Ci diceva che hanno aumentato i prezzi, ma in senso non negativo,
07:46ed è aumentata la qualità della gente che girava tra gli stand.
07:50È una delle...
07:51Sì, io normalmente non sono abituato a raccontare cose diverse da quello che vedo.
07:57Per noi è un po' deludente, perché è la qualità che doveva esserci.
08:03Hanno cercato, evidentemente, anche di selezionare quel biglietto d'ingresso,
08:08però gli scontri che noi abbiamo avuto è che c'è tanta gente che viene per degustare,
08:14che va bene.
08:15però, insomma, la nostra aspettativa era anche per operatori commerciali
08:21un po' più ricercati e selezionati.
08:25E questo, devo dire, che un po' è mancato.
08:28Ma quindi, dovuto a che cosa questa qualità?
08:33Probabilmente cominciano a esserci delle fiere a livello internazionale,
08:38nel mondo vino, che distraggono da Vinitalia.
08:43Si parla di Düsseldorf, ormai da anni, adesso sta crescendo molto Parigi,
08:49e sembra che il nuovo centro del mondo del vino, a livello internazionale,
08:54stia diventando Parigi.
08:56E questo significa che Vinitalia diventa sempre più fiera italiana.
09:03E quindi, chi ha queste aspettative, o chi ricerca questi tipi di mercati,
09:09si sa regolare in un modo o in un altro.
09:10Però questo sembra realtà.
09:11Angela Maculan, presidentessa del seminario Veronelli.
09:15È un Vinitalia che attraverso due temi, i Dazi USA e il vino del colato,
09:22per rispondere all'esigenza del nuovo codice della strada.
09:25Quindi, anche da imprenditrice, ovviamente, com'è questa questione dei Dazi?
09:31Come viene vista, insomma, dalle aziende?
09:34Sicuramente dalle aziende è un argomento che preoccupa.
09:38Ci sono ovviamente in corso, come penso per tutte le aziende,
09:42quantomeno per la mia, la discussione con l'importatore americano,
09:46per cercare di comunque continuare a vendere negli Stati Uniti,
09:50senza che i prezzi aumentino eccessivamente.
09:53Ci sono diverse proposte, parlando anche con colleghi,
09:57chi chiede appunto di smezzare questo incremento dal 20%,
10:02chi chiede comunque un supporto o comunque quello che le aziende cercano,
10:07possono fare per aiutare l'importazione negli Stati Uniti
10:12e quindi mantenere le quote di mercato.
10:14È chiaro che, purtroppo, è una situazione abbastanza imprevedibile.
10:18Insomma, abbiamo visto che si parlava dal 5% al 200%,
10:22insomma, non si avevano dati chiari fino alla settimana scorsa.
10:27Quindi, chiaramente, la speranza di tutti,
10:30per primi noi produttori di vino,
10:32ma sicuramente anche per gli importatori,
10:33tutta la filiera, poi distribuzione, ristoranti, enoteche
10:37e anche questo motorifinale d'oltreoceano,
10:40che si possa arrivare appunto a una riconsiderazione
10:43di questi dazi del 20%.
10:45Il vino di alcolato,
10:48devo dire che, insomma, qualcosa,
10:50personalmente ho assaggiato un po' deludente.
10:53È una forzatura, una risposta forzata.
10:58Il vino di alcolato, insomma, come la vede lei?
11:02Allora, diciamo che è un argomento su cui sono
11:06poco preparata, da un punto di vista tecnico.
11:10È un argomento che noi come azienda
11:13non abbiamo intenzione di approcciare.
11:17Ne ho assaggiato qualcuno, anch'io,
11:19senza grande entusiasmo, devo dire la verità.
11:22Però è una richiesta del mercato,
11:24per cui c'è sicuramente chi sta andando incontro
11:26a questa esigenza dei consumatori finali,
11:29non solo per un discorso di codice della strada,
11:33e quindi, anche sì, di volersi bene,
11:36di tenere alla propria patente, diciamo così,
11:39anche alla propria vita, come dico sempre.
11:41Però è chiaro che è un argomento molto attuale,
11:46anche per un cambio delle abitudini e delle tendenze
11:48anche delle giovani generazioni,
11:50che è quello sicuramente di bere bene,
11:52anche in un'ottica molto salutista.
11:56Per quanto riguarda, insomma, l'aspetto personale,
12:00è un compleanno particolare per l'azienda Maculane
12:03questo Vin Italy, no?
12:05Sì, diciamo che io non c'ero ancora,
12:08ma siamo al nostro cinquantesimo Vin Italy,
12:11quindi chiaramente ha iniziato mio padre
12:13con l'edizione del 75,
12:15e oggi ci ritroviamo qui nel 2025,
12:18anche noi a presentare delle novità,
12:20a presentare le nuove annate,
12:22i vini fatti con le varietà resistenti
12:24e comunque continuando a portare avanti
12:27questa scelta e questa scelta di vite,
12:31chiamiamola così, o di vite,
12:32di fare vino di qualità,
12:34diciamo che in questi 50 anni
12:36l'abbiamo portata avanti.
12:38È cambiato tanto Vin Italy in 50 anni?
12:40È cambiato molto Vin Italy,
12:41è cambiato molto il mondo del vino,
12:43è cambiato molto anche il mondo in generale,
12:46chiaramente, sono cambiati i consumi,
12:47i consumatori, quello che il consumatore finale richiede,
12:51è quello che piace al consumatore finale,
12:54e anche dal nostro punto di vista,
12:56anche noi produttori,
12:57abbiamo imparato a fare vino più buono,
13:01quindi c'è chiaramente una immagine,
13:05perché ripeto, non c'ero nel 75,
13:07molti più padiglioni,
13:09un'offerta molto più grande,
13:12ma chiaramente anche la domanda,
13:14anche il lato del consumatore,
13:16si è molto affinato il suo gusto,
13:18e quindi sicuramente una richiesta
13:20di vino di qualità più elevata.
13:22M. Boiselle,
13:23è il piacere di essere qui a Vin Italy,
13:26per il francese, no?
13:28Per me è un grande piacere,
13:29fa già 10 anni che non ero venuto a Vin Italy,
13:32e siamo tornati dopo 10 anni,
13:34a vedere tutta la passione per il champagne,
13:37l'entusiasmo degli italiani,
13:39come parla.
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