00:00Mi chiedo, venendo qui in treno questa mattina, cosa avrebbe detto mio padre, cosa avrebbe fatto?
00:06Tanto penso che sarebbe venuto qui, ci avrebbe messo la faccia, che è quello che tutti noi stiamo facendo
00:11e questo ci deve rendere orgogliosi e ci deve allo stesso tempo responsabilizzare
00:15perché purtroppo non basta più mettere solo la faccia e farsi sentire.
00:21Essere qui oggi, ritornando al discorso su quello che avrebbe detto mio padre, credo sia molto semplice.
00:28Non accetto il fatto che non ci siano delle risposte, punto.
00:36E quindi dobbiamo fare in modo, come ha detto meglio di me Daria, che la nostra voce, quindi i parenti,
00:45quindi le persone coinvolte, quindi quanto cittadini italiani, europei, facciano sentire con ancora più forza,
00:54proprio adesso che è ancora più difficile farsi sentire, fare in modo che la nostra voce non solo arrivi a
01:01Palazzo Chigi
01:03ma che arrivi anche all'Eliseo e che arrivi anche a Washington alla Casa Bianca, esigo delle risposte.
01:12E chiedo aiuto quindi perché io da piccolo cittadino italiano non posso fare più che chiedere
01:16e fare tutto quello che sia possibile per far lavorare chi può fare qualcosa, però io non lo accetto.
01:25E lo dico ad alta voce, lo dico con rabbia, con dolore, perché io faccio l'attore nella vita,
01:32provate a mettervi nei panni di Daria e di tutti i parenti delle vittime che da 45 anni
01:37non possono piangere i loro genitori, i loro fratelli, i loro figli.
01:43È qualcosa che io sento profondamente, che mi fa...
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