00:00Nicola Cesari, sindaco di Sobolo Mezzani, dall'inchiesta a Emilia, che ha portato alla luce qualcosa a cui non eravamo
00:08abituati sul nostro territorio,
00:10però c'è qualcosa che anche rinasce, oggi si fa un tassellio in più.
00:14Assolutamente sì, sono trascorsi dieci anni e un mese, esattamente, da quello scoppio del processo Emilia.
00:21Oggi siamo qui a ripercorrere quegli anni, ma soprattutto quello che è stato fatto in questi anni da parte dell
00:29'amministrazione comunale,
00:30da parte anche di tutte le associazioni che ogni giorno lottano e divulgano quei segnali contro l'illegalità e divulgano
00:40segnali di legalitÃ
00:41che sono fondamentali anche per le nostre generazioni.
00:44Penso al presidio di legalità locale di Sobolo Mezzani, ma penso anche alle associazioni libera,
00:51ma soprattutto a quello che l'amministrazione ha messo in campo in questi anni attraverso le azioni,
00:56perché lo ricordo valgono più le azioni di mille parole.
00:58Noi oggi, grazie anche al Rotary Club, tra i Ducati e il Rotary di Parma, riusciamo a riportare a vita
01:06quello che era una zona,
01:08di quel quartiere più grande d'Italia confiscato all'Andrangheta e la cosa bella è che si trasformerà in un
01:15parco
01:15quell'area verde che grazie ai giochi, grazie alle piantumazioni che ci sono state donate da Rotary attraverso i privati
01:23permetteranno di completare, se vogliamo, quella zona più bella, più verde di quel luogo.
01:30Ecco che quella ferita che dieci anni fa abbiamo subito, poco per volta si sta richiudendo e rimarginando
01:36attraverso quelle azioni di cui tanto si deve parlare quando si fanno.
01:42Umanamente cosa significa avere di fonte un bene confiscato da mafia e vederlo restituito invece a una comunità ?
01:49È una ferita grande. Io ricordo quegli attimi quando diventai sindaco da pochi mesi,
01:56mi trovai gli elicotteri sulla testa, quella mattina del 29 gennaio 2015 e in quel momento si è inermi,
02:05non capisci cosa sta accadendo proprio perché non si era abituati a questo in Emilia Romagna.
02:10A quel punto passo alla volta a seguito anche di quelle che sono le sentenze, i processi,
02:17quindi il sequestro di primo grado, la confisca e quindi poi tutto quello che ne è conseguito,
02:25la verifica di creditori di buona fede, ci sono voluti dieci anni, ma in quei dieci anni sono state fatte
02:30tante cose
02:31e credo che questo anche moralmente ci permetta a noi amministratori locali di essere a posto non solo per la
02:38coscienza,
02:39ma di aver fatto del bene laddove qualcuno il male lo ha voluto fortemente.
02:44Giuseppe Luciani della sottoprofessione distruttuale Rotary per l'Università ,
02:48perché il Rotary ha deciso di capire questo progetto sulla legalità con le scuole,
02:55ma non solo, come si dimostra oggi a Sottoprofessione.
02:58Il Rotary tiene molto a questo progetto, per il Rotary è un progetto pilota a livello nazionale.
03:05Il Rotary fa service, quindi un'associazione che si mette a servizio delle persone e delle comunità .
03:11Avendo constatato la presenza di numerosi beni confiscati sul territorio, in particolare nella provincia di Parma,
03:19il Rotary ha deciso di mettersi in gioco e di fare tutto il possibile per fare in modo che questi
03:24beni vengano restituiti alla comunità .
03:27Quindi cosa farà il Rotary?
03:28Metterà in sistema le migliori risorse del territorio, cercherà i capitali e d'accordo con le amministrazioni comunali
03:35farà tutto il possibile per realizzare progetti come quello di Sorbono.
03:39Quindi, riallestire beni confiscati, fare in modo che possano ritornare utili per le persone.
03:47Oggi si inaugura ufficialmente questo parco, restituito alla comunità , dedicato al giudice Livatino.
03:55Com'è nata questa idea?
03:57Il giudice Livatino è una figura emblematica per la lotta alla criminalità e alla organizzazione maleditosa.
04:06Per questo è stato scelto da Rotary come persona che va ricordata ed è un po' il riferimento
04:14apicale del progetto.
04:16Il progetto sul territorio ha previsto, prevede la risistemazione dell'aria.
04:21Per il momento abbiamo installato tramite il Rotary, contributo anche delle organizzazioni locali,
04:27in particolare di Opem, abbiamo installato dei giochi per bambini, abbiamo piantato con il contributo di Rotary
04:3320 alberi, 20 alberi da uccello perché come tecnicamente si dice questi alberi miglioreranno la sostenibilità dell'ambiente,
04:44consentiranno i flussi migratori degli uccelli.
04:46Però questo è un primo pezzo, vogliamo continuare, c'è un progetto più ambizioso con l'UniversitÃ
04:52e con l'Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati per consentire l'assegnazione all'UniversitÃ
04:57di alcuni appartamenti che sono sempre presenti nell'area, per proseguire nell'arredamento
05:03del parco con ulteriori giochi, ulteriori alberi, anche per consentire, secondo quelle che sono
05:09le esigenze e le richieste delle comunità locali, un totale recupero e restituzione del bene
05:15alla comunità .
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