00:00Cristina Anchinetti, archeologa, oggi si presenta all'Apemuseo per la prima volta i reperti archeologici
00:07che sono stati ritrovati nel corso di un cantire, in realtà, del Consorzio della Bonifica. Di cosa si tratta?
00:14Il Consorzio della Bonifica aveva un progetto di messa in sicurezza del sistema di irrigazione legato al canale Naviglio.
00:24Questo progetto prevedeva di attraversare un'ampia porzione del territorio di Parma
00:28e la sovintendenza, dopo aver eseguito l'archeologia preventiva, aveva stabilito che una parte di questo tracciato
00:34dovesse essere eseguito in sorveglianza archeologica.
00:38Appunto che cosa è emerso? Che cosa l'ha colpita?
00:42Allora, la cosa interessante è che questi tanti chilometri ci hanno permesso di attraversare non solo fisicamente un territorio
00:49ma anche di attraversarlo a livello cronologico.
00:52Ci ha permesso di identificare in un suo tracciato puntuali segnalazioni dell'età del ferro,
00:57quindi 500 a.C. per arrivare fino ai rimbenimenti inaspettati di almeno due rustici romani
01:07che abbiamo in parte uno attraversato e l'altro per fortuna sfiorato.
01:12Abbiamo indagato un'area pluristratificata che vede la spogliazione d'età romana
01:17e il sovrapporsi di un villaggio alto medievale e infine abbiamo identificato la Casa Lora di Ravadese
01:26raccontata dalle fonti e attestata già a partire dell'XI secolo.
01:30Un ampio villaggio in legno che stava in incrocio di un'ex centuria
01:38esattamente dove due canali navigabili si intersecavano.
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