00:00L'esito dell'udienza è stato fondamentale perché ha riconosciuto anzitutto la sussistenza del reato di tortura,
00:05il reato di tortura insieme al reato di maltrattamenti, quindi questo è un unicum perché costituisce a tutti gli effetti
00:12una pronuncia dirompente che riconosce che anche quando non c'è una reiterazione di atti o quando si supera al
00:19contrario certi limiti,
00:22come si dice si alza la sticella purtroppo della soglia del dolore, in quel caso non sono più da considerarsi
00:27meri maltrattamenti
00:29aggravati ma avere proprie azioni di tortura. È stata applicata in virtù di questo la pena su richiesta delle parti
00:36a quattro persone, queste quattro persone hanno visto due a due, due persone prendono una pena di due anni
00:42e le altre due persone prendono una pena di quattro anni di reclusione. Sono state poi rinviate a giudizio
00:47due persone, queste due persone sono state rinviate a giudizio per l'udienza di novembre e poi dobbiamo parlare
00:53di quell'ultima parte, cioè quei quattro che andranno a giudizio il prossimo 17 febbraio, dovranno rispondere
00:59degli stessi reati, vorranno confutare quelle che sono state, ahimè, le tragiche, ripeto, tragiche vicende
01:06che sono state cristallizzate in quelle, appunto, immagini di quei video che sono stati girati
01:12in quel soltanto mese. Ricordiamoci che questo è soltanto un processo che vive su circa un mese
01:18di immagini e questo ecco perché ci vede da una parte soddisfatti dall'altra, speriamo almeno questo
01:26che non accada mai più.
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