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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Ma guarda, noi abbiamo pensato di organizzare questo evento perché sì, è importante ricordare che sono passati 50 anni
00:10dal corrisferendum in cui i cittadini hanno deciso che volevano la legge sul divorzio, perché poi si votò il no,
00:16vinse il no.
00:18Il mio intervento stasera, essendo una persona che ha da tempo studiato e da tempo si occupa della parte,
00:27dalla presenza degli stranieri e quindi della parte dell'immigrazione, è senz'altro cambiata la percentuale di stranieri in Italia
00:37rispetto agli anni 70.
00:40Quindi come viene percepito il divorzio e questo diritto dalle donne straniere, dagli uomini straniere in Italia
00:46e soprattutto se ci sono delle normative molto diverse negli altri paesi fuori dall'Europa.
00:53Quindi che cosa dice la normativa in Sudan, che cosa dice la normativa in Tunisia, ci sono gli stessi diritti,
01:00le donne possono divorziare se sì come e soprattutto questo viene poi portato come un bagaglio in Italia
01:05nel momento in cui ovviamente migrando arrivano qui e che cosa significa dal punto di vista culturale,
01:12cioè io accetto il divorzio perché sono integrata o mi mantengo invece attaccata alle mie tradizioni,
01:19e quindi magari pur potendolo in modo legislativo, poi a livello sociale non posso, comunque non lo concepisco come un
01:27diritto,
01:27questo è il mio intervento, mentre il Raimondo invece farà proprio un intervento storico sul processo sociale e legislativo
01:36che poi ci ha portato ai giorni d'oggi.
01:39Allora dati, nel senso di quanti divorzi eccetera, esattamente non li ho,
01:44i divorzi non sono in calo, sono in calo le famiglie, quindi non sono in calo in proporzione,
01:51la legge è nel frattempo cambiata, andrebbe ancora cambiata a mio parere,
01:57la legge sul divorzio, però dato il clima politico generale che c'è, preferisco che non ci mettano le mani.
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