00:00Diversi anni, ma di quali aspetti dovrebbero fare il tesore?
00:04L'abattuale, i management attuali, rispetto a quello che hanno fatto le vecchie società, le vecchie direzioni?
00:10Il calcio è cambiato parecchio perché negli ultimi 30 anni c'è stata veramente un'involuzione.
00:17Stiamo parlando di un altro sport praticamente, ormai è diventato un business veramente alimentare,
00:26pazzeschi, dove guida il business, mentre 30 anni fa già anche le grandi società avevano presidenti come Moratti,
00:35come Sensi, come Mantovani, che avevano questo spirito proprio di un'impresa che andavano a fare per la città.
00:47Quindi era importante sicuramente il business, però non ai livelli come oggi.
00:52Quindi diciamo che una via di mezzo forse potrebbe essere una soluzione buona
00:57per non arrivare ai fondi americani che sono fondi, sono proprietà di passaggio, diciamo nel calcio,
01:07perché loro investono per poi monetizzare e non rimanere ai vecchi presidenti che erano i mecenati.
01:18Quindi una via di mezzo, una parte di emotività e di amore per il calcio farebbe bene anche il giorno
01:25d'oggi.
01:26Questo forse è quello che io spiegherei che le squadre avessero, che le società avessero.
01:33Il Parma quanto si avvicina a questo mondo?
01:36Il Parma si avvicina tantissimo.
01:39Il presidente Krauss prima di tutto non è un fondo, non rappresenta un fondo,
01:44ma rappresenta se stesso e la sua famiglia.
01:47E devo dire che l'atteggiamento, cioè quello che ha già dimostrato da quando è qua,
01:54è che proprio la passione che ci mette, io lo vedo durante le partite sempre in piedi,
02:00poi coinvolge la famiglia, spesso la moglie, ha messo i figli e lui stesso ha dichiarato
02:07che vuole lasciare questa società ai figli e ai nipoti.
02:11Quindi si avvicina moltissimo sotto questo punto di vista ai presidenti,
02:16di una volta in più però con un occhio determinante verso i conti,
02:26e verso gli investimenti, perché non è più possibile come una volta avere presidenti
02:32che tutti gli anni buttano milioni e milioni di euro, così, per la gloria, per la città.
02:41In Italia ci sono i fondi, resta qualche proprietà familiare, tante proprietà straniere.
02:46Quanto è complesso trovare un equilibrio in questo universo così variegato?
02:51Beh, sicuramente i modelli gestionali, diciamo, più tradizionali degli anni 90,
02:57il presidente locale con sua struttura interna,
03:03erano caratterizzati da un modello molto più agile di quello di oggi,
03:06e con questo non voglio dare un giudizio di merito,
03:09semplicemente che nella gestione, diciamo, di una realtà complessa inserita all'interno di un gruppo
03:15o di un fondo che sia, si moltiplicano le funzioni, si moltiplicano i processi,
03:19quindi c'è tutta una fase di pianificazione, di controllo, di reportistica, di esecuzione
03:23che è molto più articolata di quello che era una società negli anni 90
03:28o che possa essere anche oggi con una struttura, diciamo, più, chiamiamola così,
03:32familiare nel senso di conduzione di un presidente unico.
03:37C'è da dire che nel corso del tempo anche sono sorte nuove figure,
03:42la comunicazione è diventata molto più complessa per la diffusione dei mezzi di comunicazione digitale
03:49che ha portato quindi alla creazione di nuove figure professionali,
03:53esperti nella gestione di canali social e digitali,
03:56quindi il lavoro, diciamo, si è sicuramente articolato e è divenuto molto più complesso di quello che era una volta.
04:03Siete appena stati nel primo stadio, ovvero di proprietà in Italia,
04:07portato come modello anche dalla gestione della stessa azienda Juventus,
04:11come veicolo di introiti importanti di finanziamento del club.
04:15In questo senso poi sarà un momento importante anche per fare un punto di un po' come stanno le cose
04:19qui a Parma.
04:20Ha parlato, grazie a diversi comuni, dal punto di vista di Parma, qual è il prossimo passaggio?
04:24Qual è lo stato delle cose?
04:26Allora, noi, beh sì, l'ultimo aggiornamento l'ha dato l'assessore Bosi nell'ultimo consiglio comunale,
04:33quindi stiamo attendendo che ci sia di fatto la luce verde per la chiusura della conferenza dei servizi,
04:39o quantomeno, diciamo, di questa fase della conferenza dei servizi,
04:42perché quella poi si concluderà in seguito poi alla definizione di qualche ulteriore passo amministrativo.
04:48Diciamo certo, ieri, vedendo com'era lo stadio, com'è lo stadio, diciamo, della Juventus,
04:54su un modello veramente futuristico, diciamo, per quello che riguarda,
04:58tra l'altro curioso, dico futuristico, ma in realtà ha 12 anni, no?
05:02Però una modalità sicuramente di vivere il calcio, l'esperienza, diciamo, del match day completamente diversa,
05:07che è quella cui poi, da tanti punti di vista, ci siamo ispirati anche noi nel nuovo Tardini,
05:12quindi c'è fiducia.
05:15Qualcuno ha detto la parola astralci, puoi se un colpo di scena in questo senso?
05:19Allora, diciamo che bisognerebbe ripensare il progetto, perché ovviamente il progetto
05:26che è stato presentato, tanto nella sua, diciamo, versione definitiva, quanto poi in quella esecutiva,
05:31è basato su un concetto di monofase, quindi monocantierizzazione, andrebbe ripensato.
05:37Sicuramente la monofase ha un vantaggio di tenere i tempi di costruzione più corti
05:42e quindi, diciamo, dovrebbe garantire in 24, 26, 27 mesi l'esecuzione del manufatto,
05:49una cantierizzazione astralci, sicuramente si articola su un periodo un po' più lungo,
05:54difficile dire quanto, nel senso, poi dipende da tutta una serie di fattori,
06:00però sicuramente è una prospettiva, diciamo, sicuramente diversa
06:06da quella che è la dimensione attuale del progetto Stadio.
06:08Quando avete intrapreso l'avventura, la guida del Palma, avresti immaginato uno scenario
06:14di gestioni societarie in Italia come questo, con così tanti fondi, con così tanti stranieri?
06:20Beh, diciamo che quando abbiamo iniziato noi, iniziava questo trend, che è inevitabile,
06:29perché le dimensioni del fenomeno sono completamente diverse.
06:33Se noi pensiamo anche soltanto a 15 anni fa, non a 50 anni fa,
06:37la gestione della squadra di calcio poteva essere sopportata e supportata
06:44dall'imprenditore del luogo, ha spesso funzionato così, però si è assistito negli ultimi 10 anni
06:54proprio a una crescita esponenziale dei costi e dei rischi.
06:58Oggi è una stagione che va male in serie A, rischia di costare 50 milioni di euro
07:03ed è fuori scala rispetto alle possibilità di un singolo imprenditore.
07:06E quindi, per forza di cose, questo tipo di rischio può essere gestito o da imprenditori
07:17che abbiano capacità diverse da quelle italiane o da fondi o da strutture specializzate.
07:25È stato il primo Juventus Parma da tifoso, esclusivamente tifoso,
07:29ora che siete usciti da campo, come l'ha vissuto Marco Ferrari?
07:32No, io ne ho vissuto tante anche prima di Juventus Parma da solo tifoso
07:36e alcuni particolarmente gradevoli, nel senso ricordo a San Siro,
07:41questo è un ricordo.
07:43No, ieri l'ho vissuta bene, ero nello stadio,
07:48ho avuto, credo che il Parma è stato una partita ottima,
07:55ho avuto un pochino di paura dopo il pareggio subito nel secondo tempo,
08:00perché quest'anno abbiamo avuto un pochino di beffe,
08:04nel senso temevo un gol nel finale che avrebbe dato un sapore completamente diverso.
08:08Spero invece, avendo strappato un punto totalmente meritato,
08:12anzi, i ripianti dovremmo averli noi,
08:15che questo possa costituire un'iniezione di autostima e di consapevolezza
08:18per guardare il bicchiere mezzo pieno,
08:22perché il bicchiere avrà sempre dei lati pieni e vuoti,
08:27se noi guardiamo quello pieno, secondo me, se la squadra prende autostima,
08:31può fare bene.
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