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  • 2 anni fa

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Trascrizione
00:00In Italia ci sono i fondi, resta qualche proprietà familiare, tante proprietà straniere, quanto è complesso trovare un equilibrio in
00:08questo universo così variegato?
00:11Sicuramente i modelli gestionali più tradizionali degli anni 90, presidente locale con sua struttura interna, erano caratterizzati da un modello
00:23molto più agile di quello di oggi.
00:25Con questo non voglio dare un giudizio di merito, semplicemente che nella gestione di una realtà complessa inserita all'interno
00:33di un gruppo o di un fondo che sia,
00:35si moltiplicano le funzioni, si moltiplicano i processi, quindi c'è tutta una fase di pianificazione, di controllo, di reportistica,
00:42di esecuzione
00:42che è molto più articolata di quello che era una società negli anni 90 o che possa essere anche oggi
00:48con una struttura più, chiamiamolo così, familiare
00:52nel senso di conduzione di un presidente unico. C'è da dire che nel corso del tempo anche sono sorte
01:00nuove figure, la comunicazione è diventata molto più complessa
01:03per la diffusione dei mezzi di comunicazione digitale che ha portato quindi alla creazione di nuove figure professionali, esperti nella
01:13gestione di canali social e digitali,
01:15quindi il lavoro diciamo si è sicuramente articolato e è divenuto molto più complesso di quello che era una volta.
01:22Siete appena stati nel primo Stato, ovvero di proprietà in Italia, portato come modello anche per la gestione della stessa
01:29azienda Juventus
01:30come veicolo di introiti importanti di finanziamento del club. In questo senso può essere un momento importante anche per fare
01:37un punto di un po' come stanno le cose qui a Parma,
01:39ha parlato verso i diversi comuni, dal punto di vista di Parma qual è il prossimo passaggio, qual è lo
01:44stato delle cose?
01:45Allora noi, beh sì, l'ultimo aggiornamento lo ha dato l'assessore Bosi nell'ultimo consiglio comunale, quindi stiamo attendendo
01:53che ci sia di fatto
01:55la luce verde per la chiusura della conferenza dei servizi o quantomeno diciamo di questa fase della conferenza dei servizi
02:01perché quella poi si concluderà in seguito poi alla definizione di qualche ulteriore passo amministrativo.
02:07Diciamo certo, ieri vedendo com'era lo stadio, com'è lo stadio diciamo della Juventus, un modello veramente futuristico diciamo
02:16per quello che riguarda, tra l'altro curioso dico futuristico ma in realtà ha 12 anni, però una modalità sicuramente
02:22di vivere il calcio,
02:23l'esperienza diciamo del match day completamente diversa che è quella a cui poi da tanti punti di vista ci
02:29siamo ispirati anche noi
02:30nel nuovo Tardini, quindi c'è fiducia.
02:33Qualcuno ha detto la parola astralci, può essere un colpo di scena in questo senso?
02:39Allora diciamo che bisognerebbe ripensare il progetto perché ovviamente il progetto che è stato presentato tanto nella sua
02:47diciamo versione definitiva quanto poi in quella esecutiva è basato su un concetto di monofase, quindi monocantierizzazione,
02:54andrebbe ripensato. Sicuramente la monofase ha un vantaggio di tenere i tempi di costruzione più corti e quindi
03:01diciamo dovrebbe garantire in 24, 26, 27 mesi l'esecuzione del manofatto, una cantierizzazione astralci sicuramente
03:11si articola su un periodo un po' più lungo, difficile dire quanto nel senso dipende da tutta una serie di
03:18fattori
03:19però sicuramente è una prospettiva diciamo sicuramente diversa da quella che è la dimensione attuale del progetto stadio.
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