00:00Siamo qui a Case Sottane con il sognatore Giovanni Codeluppi, anima di questo progetto.
00:10Qua c'era un borgo abbandonato, ricoperto dai rovi e dall'edera, di case che stavano andando in malora
00:17e lui è riuscito a dare vita a questo progetto che ha fatto di Case Sottane qualcosa che adesso sta
00:25prendendo forma sempre più.
00:27E oggi siamo al taglio del nastro, è la prima tappa di questo progetto?
00:34Sì, è la prima tappa densa veramente di gioia perché è un obiettivo raggiunto che ci siamo dati un po'
00:42di tempo fa
00:43e oggi lo vediamo concretamente realizzato con il salone della comunità che è pronto per l'uso
00:50e alcuni edifici che sono pronti o quasi pronti per l'accoglienza residenziale delle persone.
00:57Quindi veramente iniziamo a vedere qualcosa di molto concreto e tutto questo ci dà la possibilità
01:05di iniziare a ragionare concretamente sulla vita ordinaria della comunità, sul vivere ordinario
01:14quindi attraverso il cominciare a pensare alla vita con i trenti, all'accoglienza sociali e alle residenze
01:22delle prime delle famiglie. Riteniamo sia veramente un progetto, ma non tanto che sarà caratterizzato
01:28dalle figure nostre, da Giovanni e da altre persone, ma un progetto di vita che può favorire,
01:36può far riflettere, può così aiutare a riconoscere l'importanza del vivere in comunità e vivere la comunità.
01:44Crediamo molto in questo, soprattutto sul fare azioni che ti permettono di favorire azioni di vita comunità.
01:54Quindi siamo veramente consapevoli che, ricordandoci sempre che non scopriamo nulla di noi,
02:02ma cerchiamo solo, cioè non creiamo nulla noi, ma scopriamo quello che dentro noi abbiamo.
02:08Quindi quello per noi è molto importante.
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