00:00Il giallo rimane finché non sarà l'autopsia a chiarire tutto.
00:04Oggi i primi esami una serie di TAC all'Istituto di Medicina Regale dell'Ospedale Maggiore
00:10e poi l'autopsia sui poveri resti di Anwar Ayal, 27 anni, nazionalità pakistana, residente a Ponte Taro.
00:18Il cadavere dell'uomo era affiorato nel tardo pomeriggio di venerdì scorso dalle acque del fiume Taro.
00:24Dopo i primi riscontri sul cadavere era emersa una lesione al torace che aveva fatto pensare ad una possibile morte
00:32violenta,
00:33circostanza che con il passare dei giorni ha perso sempre più consistenza.
00:38Probabile che quel decesso sia avvenuto a causa di un malore, forse mentre il giovane stava cercando un po' di
00:44refrigerio nelle acque del fiume.
00:46Proprio l'esame autoptico dovrà chiarire anche questa eventualità alla ricerca di possibili patologie pregresse.
00:53Anwar Ayal condivideva un appartamento a Ponte Taro con alcuni connazionali che lo hanno descritto come una persona altruista e
01:01disponibile con tutti.
01:03Lavorava come facchino in un'azienda dell'Interporto di Fonte Vivo e non dava più notizie di sé dalla giornata
01:10di lunedì scorso.
01:11La sua assenza dal lavoro era stata segnalata dai suoi colleghi che si erano attivati per cercare di avere notizie
01:18del 27enne
01:19fino al rinvenimento del cadavere venerdì nei pressi del Ponte Sultaro che attraversa la Via Emilia.