00:04Credo che sia importante anticipare le nuove competenze del futuro, il che significa riconoscere
00:11che la trasformazione digitale non è soltanto un tema di tecnologia, ma è soprattutto una
00:16sfida sistemica sulle competenze. Oggi l'Italia sconta un ritardo notevole in termini di competenze
00:23ICT che tra l'altro è aggravato sia da squilibri territoriali, sia dalla velocità con cui
00:30la tecnologia si sta evolvendo, soprattutto in campi di frontiera come l'intelligenza
00:35artificiale, il cloud, il quantum computing e le implicazioni in termini di cyber security.
00:41Quindi è necessario ragionare in un'ottica di pianificazione strategica delle competenze
00:47proprio per accompagnare questa trasformazione digitale, il che significa coniugare competenze
00:53tecnologiche con la comprensione del contesto organizzativo all'interno del quale si opera.
00:59Su questo versante molto può fare la collaborazione tra pubblico e privato, creando una sinergia
01:05tra istituzioni, mondo delle imprese, università e su questo mi piace ricordare un impegno ampio
01:13di IBM e storico di IBM per la formazione delle competenze che va da strumenti, soluzioni
01:20e percorsi di accompagnamento. Guardando al futuro non si tratta soltanto di creare e
01:26trasferire conoscenze, si tratta di costruire percorsi di apprendimento che siano sempre più
01:32adattivi, inclusivi e dinamici ovviamente. In questa prospettiva dobbiamo pensare che la
01:42formazione deve avere un approccio integrato, quindi deve esserci una formazione digitale,
01:47le esperienze sul campo e l'apprendimento concreto, pratico. A questo proposito possiamo
01:53ricordare i bootcamp, le academy come quella in cui oggi siamo, la cyber academy di IBM
01:59o piattaforme per la formazione. Skill Build è una piattaforma pro bono che IBM ha sviluppato
02:07a livello mondiale e che in Italia rappresenta un'opportunità per formare diverse categorie
02:12di soggetti, non solo sulle competenze tecnologiche ma anche sulle competenze manageriali necessarie
02:19a gestire questa trasformazione. L'intelligenza artificiale è utile per diversi aspetti in
02:24questo percorso, da un lato perché attraverso l'intelligenza artificiale si possono costruire
02:29percorsi di apprendimento mirati, personalizzati e flessibili, ma dall'altro l'intelligenza artificiale
02:36è anche abilitatore dell'inclusione. Noi abbiamo sviluppato come IBM un caso molto significativo
02:44di utilizzo di intelligenza artificiale generativa a supporto di persone con disabilità , favorendo
02:50appunto la fruizione dei contenuti a persone diverse e anche la semplificazione di questi
02:58stessi contenuti e abbiamo visto che attendere i benefici di questo approccio sono estremamente
03:04positivi in termini di potenzialità di raggiungimento di utenti, in termini di velocità , quindi è
03:10un valore sicuramente complessivo che l'intelligenza artificiale può portare all'apprendimento
03:16ma soprattutto è un valore di inclusione.
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