Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 minuti fa
Roma, 4 giu. (askanews) - "Stiamo attraversando una fase di rallentamento economico che spinge l'Amministrazione finanziaria a intensificare le attività di controllo e recupero delle imposte. È giusto che lo Stato persegua la riscossione dei tributi dovuti, ma troppo spesso accade che accertamenti e avvisi derivino da errori, incongruenze o interpretazioni non corrette delle dichiarazioni dei contribuenti. Per questo è fondamentale fare chiarezza su limiti dell'azione del Fisco, diritti dei cittadini e strumenti di tutela disponibili, affinché ogni contribuente possa impostare una difesa consapevole ed efficace nei confronti delle contestazioni fiscali". Lo ha affermato Matteo De Lise, presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, aprendo il convegno "Verifiche fiscali, privacy e Cedu: limiti ai poteri istruttori del Fisco e nuove strategie nel contenzioso tributario", promosso dalla Commissione di studio Contenzioso Tributario dell'Odcec Napoli e che si è svolto a Palazzo Calabritto. Al centro del confronto, che ha riunito commercialisti, magistrati tributari, rappresentanti della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle Entrate, il tema delle garanzie costituzionali e convenzionali del contribuente nel corso delle verifiche fiscali, con particolare attenzione all'impatto delle recenti sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e alle ricadute operative sul sistema del contenzioso tributario italiano. Il tenente colonnello Giuseppe Sirica (Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli), ha portato il punto di vista investigativo delle Fiamme Gialle, concentrandosi sull'impatto delle sentenze Cedu sugli accessi nei locali promiscui e in sede d'impresa: "La sfida consiste nel trovare un equilibrio tra la tutela dei diritti del contribuente sottoposto a verifica o indagine e l'esercizio dei poteri attribuiti all'Amministrazione finanziaria. In questo contesto, la giurisprudenza europea sta assumendo un ruolo sempre più rilevante, contribuendo a ridefinire in modo concreto i limiti e le modalità dell'attività di controllo, nel rispetto dei principi di proporzionalità, trasparenza e garanzia dei diritti fondamentali". Secondo Immacolata M. L. Vasaturo, vicepresidente dell'Odcec di Napoli, il tema della privacy del contribuente è di estrema attualità: "Alla vigilia del convegno, l'Agenzia delle Entrate ha smentito pubblicamente le indiscrezioni relative a presunti controlli sui social network effettuati attraverso l'intelligenza artificiale. Si tratta di un episodio che dimostra quanto l'argomento sia delicato. Esistono già numerose pronunce giurisprudenziali volte a tutelare la riservatezza dei contribuenti e a definire i limiti dell'attività di controllo. Per questo il dibattito non è affatto teorico, ma riguarda questioni concrete che incidono direttamente sui diritti e sulle garanzie dei cittadini. Per Renato Polise, consigliere dell'Ordine e moderatore dei lavori: "La 'sentenza Italgomme' ha posto l'attenzione sulle criticità ancora presenti nel nostro sistema tributario in materia di garanzie riconosciute al contribuente durante le verifiche fiscali. Si tratta di tutele che devono necessariamente trovare un equilibrio con le esigenze di accertamento dell'Amministrazione finanziaria. Il confronto odierno, arricchito dal contributo di relatori di altissimo profilo istituzionale e scientifico, ha consentito di approfondire temi che sono ormai centrali nell'attività quotidiana dei professionisti e sempre più rilevanti per la tutela dei diritti dei contribuenti". Sul piano giuridico, Paola Coppola, professoressa ordinaria di Diritto Tributario all'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha messo a fuoco il nodo dell'inutilizzabilità processuale delle prove acquisite in violazione di legge: "Si è ormai consolidato un sistema integrato di norme e orientamenti giurisprudenziali, alimentato in particolare dalle pronunce della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, che impone rigorose garanzie nella fase di acquisizione delle prove prima del loro utilizzo in giudizio. Anche la Corte di Cassazione è recentemente intervenuta sul tema, rimettendo la questione alle Sezioni Unite affinché venga chiarito quali diritti fondamentali possano essere lesi quando una prova viene acquisita in modo illegittimo. Comprendere e analizzare questa evoluzione giurisprudenziale è oggi indispensabile per garantire un corretto equilibrio tra le esigenze dell'accertamento e la tutela dei diritti dei contribuenti". A tirare le fila dei lavori, Cristiana Ciabatti, presidente della Commissione di studio sul Contenzioso Tributario dell'Odcec di Napoli: "L'obiettivo del convegno è duplice: da un lato approfondire gli effetti delle pronunce della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo sui limiti costituzionali e convenzionali dell'attività accertativa; dall'altro fornire ai professionisti strumenti operativi concreti per affrontare le verifiche fiscali e gestire in mod

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Fino a dove può spingersi il fisco e quali strumenti ha il professionista per difendere
00:04i diritti del contribuente? Una domanda al centro del convegno, promosso dall'ordine
00:08dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, intitolato Verifiche
00:12fiscali, privacy e cedu, limiti ai poteri istruttori del fisco e nuove strategie nel
00:17contenzioso tributario. A introdurre i lavori il presidente dell'ordine di Napoli, Matteo
00:21Delise, il tenente colonnello della Guardia di Finanza, Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria
00:26di Napoli, Giuseppe Sirica, e il consigliere delegato alla Commissione Contenzioso Tributario
00:31Immacolata, Maria Lorenza Vasaturo.
00:33Quello che noi faremo oggi è spiegare quali sono i limiti rispetto al potere di contenzioso
00:39in mano allo Stato e quali sono le possibilità per definire quelle che sono le strategie, come
00:43affrontare poi il problema che nasce a seguito di verifiche, ispezioni, inginzioni di pagamento,
00:49avvisi di pagamento e quant'altro.
00:50Cercheremo insieme di verificare qual è l'impatto di queste sentenze sull'attività operativa
00:56in senso pieno e capire quale può essere l'eco e giusto bilanciamento tra la tutela
01:02dei diritti del soggetto che viene investigato e invece i poteri dell'amministrazione finanziaria.
01:09Il tema è quanto mai attuale perché il 27 maggio, cioè ieri, è uscito un comunicato
01:15stampa dell'Agenzia delle Entrate che ha voluto rassicurare che l'Agenzia non effettua
01:22controlli sui social network attraverso l'intelligenza artificiale.
01:26A seguire gli interventi di Renato Polise, consigliere dell'ordine e moderatore dei lavori,
01:31Paola Coppola, docente ordinario di diritto tributario all'Università degli Studi di
01:35Napoli Federico II e Cristina Ciabatti, presidente della commissione di studio sul contenzioso
01:40tributario dell'OdCheck di Napoli.
01:43La famosa sentenza di tal gomme ha acceso un faro sulle mancanze del nostro sistema tributario,
01:49delle garanzie che vanno comunque riconosciute o contribuendo in fase di verifica.
01:53C'è anche un recentissimo intervento della stessa Corte di Cassazione che ha rimesso
01:58la questione nelle istituzioni unite per vedere e inquadrare bene quali sono i diritti violati
02:04per espongere una parte di queste prove, se del caso, dal processo.
02:07L'obiettivo è duplice, da un lato andare a indagare quello che è stato l'impatto per
02:11l'appunto di queste pronunce e quindi i limiti convenzionali e costituzionali del potere
02:16accertativo.
02:17Dall'altro lato fornire ai colleghi degli strumenti concreti per andare ad affrontare quelle che sono
02:23le verifiche fiscali e anche a impostare il contenzioso.
Commenti

Consigliato