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  • 1 settimana fa

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Trascrizione
00:00Mi sembra che sia in crescita negli anni in maniera esponenziale, o sbaglio?
00:05Il rapporto è un po' difficile il mio con i social.
00:07Ho dovuto imparare col tempo, perché se fosse per me non amo troppo mettermi in piazza
00:14e mi accorgo che mi sono capace.
00:18Però è un bigliettino da visita, servono, è un canale molto utile, però bisogna saperlo usare.
00:25E secondo me la chiave è l'obbio. Io faccio anche aiutare con mia sorella e lavoriamo molto insieme.
00:34È un canale di comunicazione, bisogna comunicare le costruzioni.
00:38Riesci però ad avere un rapporto più diretto con i tuoi tifosi, immagino?
00:42Assolutamente sì, negli anni ho imparato, per cui all'inizio facevo molta fatica,
00:48però in realtà poi si instaura anche un rapporto diretto, quindi qualcuno che vi commenta
00:54che riesce a scambiare due parole e questa cosa qui mi fa molto piacere,
00:58perché rimanere così tanto in contatto è sicuramente bellissimo.
01:03Una domanda sull'aspetto sportivo, insomma ormai si comincia a vedere la punta della Torre Eiffel,
01:08ci si avvicina?
01:10Ci si avvicina, ormai rimane a poco, stavo portando il sto prima in piscina,
01:15ormai insieme a prenderti e a prenderti alla gara e ci si sta avvicinando.
01:24Lorenzo Dallari, giornalista, professionista con una lunga esperienza nel mondo delle tv
01:30e adesso invece è direttore delle relazioni social per quanto riguarda la Lega di Serie A,
01:36che tra l'altro a Parma nel prossimo fine settimana, nel successivo fine settimana,
01:407, 8 e 9 giugno avrà un importantissimo appuntamento con il Festival dello Sport,
01:44ma oggi a Parma per parlare proprio dell'evoluzione dei social e soprattutto del rapporto con i giovani
01:50che ormai praticamente vivono i social molto di più della televisione come mezzo di conoscenza e di visione dello sport.
01:56Allora, siamo andati oltre il concetto dell'highlight generation.
01:59Sai, i ragazzi non guardano più la televisione, hai detto bene,
02:03e guardano solamente la sintesi, perché c'è poco tempo.
02:05La comunicazione è d'ora, lo spazio di un tweet si diceva, ma adesso non c'è anche più Twitter,
02:09vedi come va avanti in maniera vertiginosa.
02:12Poi nascono le piattaforme, chiudono Snapchat, che l'altro giorno era la piattaforma preferita dai giovani,
02:19qua in Italia non c'è più neanche, ma nei Stati Uniti ad esempio sì,
02:22ma ti anticipo anche nel territorio arabo, insomma è un mondo in continua evoluzione.
02:26È frutto dei cambiamenti della tecnologia, ma frutto anche del fatto che è un nuovo modo di comunicare,
02:32che devo dire da un certo punto di vista è molto più semplice di quello canonico fatto dalle televisioni e
02:36dei giornali.
02:37si fa in maniera molto più rapida, molto più efficace, non dico efficiente, perché a cui bisogna distinguere
02:44tra il vero e il non vero.
02:46Secondo me c'è sempre la veridicità di chi fa il nostro lavoro professionalmente e seriamente,
02:51e mette come un bollino di qualità, e gli altri che invece si improvvisano.
02:56Tra l'altro un consiglio per i giovani, se volete fare questo lavoro in futuro,
03:00studiate, lavorate seriamente, perché se volete essere credibili lo dovete essere con i fatti e con quello che pubblicate.
03:08Poi c'è il grande problema degli haters, noi ad esempio abbiamo 36 milioni e passa di followers,
03:14che sono un nome molto importante a livello internazionale,
03:18abbiamo un compito molto delicato che è quello di stare attenti a quello che pubblichiamo,
03:24con senso di responsabilità, con etica, con morale e con equidistanza dal pubblico,
03:30che ovviamente commenta in maniera negativa, ma anche in maniera equiparabile per quanto riguarda
03:36le 20 squadre che rappresentiamo, tra cui anche il Parma del prossimo anno.
03:39Tra l'altro a proposito del Festival, venerdì pomeriggio daremo un welcome back in Serie A
03:43alla squadra di Pecchia, che sarà il nostro ospite insieme al presidente Krause,
03:50e per moderare il pane l'ho scelto Monica Bertini, che insomma è già lo più nel cuore e nella
03:56mente.
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