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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Ieri 24 febbraio abbiamo ricordato con dolore il secondo anniversario dell'inizio della guerra su vasta scala in Ucraina.
00:11Quante vittime, feriti, distruzioni, angusti, lacrime in un periodo che sta diventando terribilmente lungo e di cui non si intravede
00:23ancora in aprile.
00:24E' una guerra che non solo sta devastando quella regione d'Europa, ma che scattende un'ondata globale di paura
00:33e odio.
00:35Mentre rinnovo il mio vivissimo affetto al martoriato popolo ucraino e prego per tutti, in particolare per le numerosissime vittime
00:47innocenti,
00:48supplico che si ritrovi quel po' di umanità che permetta di creare le condizioni di una soluzione diplomatica alla ricerca
01:00di una pace giusta e duratura.
01:03E fratelli e sorelle non dimentichiamoci di pregare per la Palestina, per Israele e per tanti popoli dilanianti dalla guerra
01:14e di aiutare concretamente a chi soffre. Pensiamo a tanta sofferenza. Pensiamo ai bambini feriti, innocenti.
01:26Seguo con preoccupazione l'aumento delle violenze nella parte orientale della Repubblica Democratica del Comodo.
01:35Unisco all'invito dei Vescovi a pregare per la pace, auspicando la cessazione degli scontri e la ricerca di un
01:47dialogo sincero e costruttivo.
01:49Destano a pregare i sempre più frequenti rappimenti che si verificano in Nigeria.
01:58Esprimo al popolo nigeriano la vicinanza mia e la preghiera, auspicando che ci si impegni affinché il dilagare di questi
02:10episodi sia arginato il più possibile.
02:13Sono vicino pure alla popolazione della Mongolia, colpita da un'ondata di freddo intenso che sta provocando gravi conseguenze umanitarie.
02:26Anche questo fenomeno estremo è un segno del cambiamento climatico e dei suoi effetti.
02:36La crisi climatica è un problema sociale, globale, che incide in profondità sulla vita di molti fratelli e sorelle, soprattutto
02:46sui più vulnerabili.
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