Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:06Perdiamo un protagonista dell'architettura, di un'architettura che non si accontenta a
00:13produrre opere disegnate o costruite, ma che guarda anche sempre con curiosità il rapporto
00:21con le altre discipline, quindi con la scenografia, con l'arte visiva, naturalmente con il teatro,
00:29con la grafica. Italo Rota da questo punto di vista era un esploratore e quindi perdiamo molto.
00:48Italo Rota ci lascia innanzitutto le sue architetture che oggi punteggiano Milano a partire dalla piazza
00:55del Duomo, al cuore della nostra città, col Museo del Novecento, ci lascia teatri, ci lascia spazi di
01:02riflessione, ci lascia però anche un'eredità immateriale, perché il pensiero spesso laterale,
01:10irregolare di Italo è un pensiero che ha affascinato molte generazioni. L'ho visto raccontare agli studenti
01:18della Naba, la nostra cultura contemporanea, l'ho visto dialogare con i grandi padri e madri
01:24dell'architettura di un passato più o meno recente, insomma un grande intellettuale che
01:28lascia un vuoto enorme.
Commenti

Consigliato