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  • 1 settimana fa

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Trascrizione
00:00Gabriele Buia, tempo di bilanci, tempo anche di guardare avanti all'anno che verrà, all'anno che c'è già.
00:07Che 2023 è stato per l'economia di Parma e cosa vi aspettate da quest'anno?
00:11Sicuramente il 2023 è stato un buon anno per l'economia di Parma e di tutto il parmense.
00:18L'industria è performata, è un'industria quasi stabile, performante, digitalizzata,
00:25investe molto in stabilità tutti i dati importanti che ci fanno crescere come PIL, come valore aggiunto
00:31e come immagine generale rispetto ad altri sistemi industriali.
00:35Il 2024 il sentiment delle imprese è positivo, resta positivo.
00:39C'è un po' di preoccupazioni sicuramente per gli ordini esteri, visto un po' le tensioni geopolitiche generali,
00:45però ci fa ben sperare anche per il 2024.
00:48Grazie, grazie mille.
00:49Professor Marchini, lei si è occupato di un focus sui investimenti strategici,
00:54ecco che punto siamo.
00:55Sì, i dati hanno mostrato un incremento sia per l'anno 2023 ma anche tendenziale per il 2024
01:02sugli investimenti da parte delle imprese associate all'Unione Parmense degli Industriali.
01:08In particolare sono state evidenti le risposte che hanno rappresentato la tendenza incrementale
01:17degli investimenti nell'ambito della tutela ambientale e nell'ambito dell'information technology,
01:22ambiti che hanno avuto proprio in questi ultimi anni una forte spinta e che probabilmente rappresenteranno
01:29anche una leva per far crescere le imprese nell'immediato futuro.
01:34Figa, tante aziende parmigiane, tante anche con interessi all'estero, ma quali sono le prospettive
01:39dell'economia nazionale e internazionale nel breve e medio periodo secondo lei?
01:44È un momento delicatissimo, stiamo correndo lungo un crinale, soprattutto Parma corre certamente
01:49come modello di riferimento per l'Italia, ma è un momento delicatissimo dove dobbiamo
01:54trovarci forti e uniti come europei.
02:00Le sfide sono tante, alcune cose si stanno mettendo a posto come l'inflazione, il costo
02:05dell'energia, ma non dobbiamo rilassarci, i tassi di interesse rimangono alti e c'è
02:11sicuramente un'esigenza di dare una risposta a un mondo che corre molto più veloce di noi
02:18e rischia di farci fuori politicamente.
02:21Se il mondo cresce al 12% e noi cresciamo al 4% negli ultimi 5 anni c'è qualcosa
02:27che
02:27non va, c'è qualcosa che nell'economia si trasforma rapidamente in potere politico.
02:31l'Europa deve avere una voce, probabilmente è la voce più attenta alla questione della
02:36pace e del progresso che abbiamo in questo momento, questa mediazione per il mondo è
02:40fondamentale per le future generazioni, però quel potere lo agganciamo al tavolo negoziale
02:44solo se siamo capaci di mettere la nostra economia sui binari giusti e c'è tanto ancora
02:50da fare, la politica monetaria che è stata attenta all'inflazione deve diventare adesso
02:55più attenta all'economia, ma soprattutto un po' seguendo l'esempio americano dobbiamo
03:01rimettere al centro gli investimenti pubblici, gli investimenti in generale e gli investimenti
03:06pubblici e quindi eliminare tutte quelle barriere che siano la nostra incapacità come mostra
03:11il PNRR di saper spendere rapidamente, ma anche la lentezza e i sospetti e le mancanze
03:17di fiducia in Europa che portano a impedire di investire di più tanto quanto fa gli Stati
03:22finiti che ricordo, mentre noi cresciamo al 4, loro negli ultimi 5 anni sono cresciuti
03:26al 9%, e perché? Perché stanno bene delle immense sfide che si frappongono tra noi e
03:33un futuro sereno e la stessa cosa dobbiamo fare noi, quindi ritrovare una coesione europea
03:39molto bassa per l'Italia, perché è ovvio che i sospetti sul fatto che l'Italia quando
03:44spende e spende male ci chiudono in un circolo dizioso, l'esempio di Parma, di amministrazioni
03:51importanti dove si spende bene, di una tradizione civica forte, possono essere una buona modalità
03:57di pensare a una pubblica amministrazione italiana che sia rimessa al centro della discussione
04:03con la sua qualità, una qualità tutta da creare con nuove leve giovani e a quel punto
04:09quando avremo una pubblica amministrazione forte, saremo forti anche in Europa e l'Europa
04:13sarà forte, tutto passa dall'Italia e tutto passa da tradizioni civiche come quelle parmenze.
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