00:00L'invio di truppe occidentali in Ucraina, almeno per il momento, resta un tabù. La fuga in
00:05avanti di Macron, che ha posto il tema al vertice di Parigi sugli aiuti a Kiev, è stata fermata
00:10su un nascere dagli Stati Uniti, dall'Unione Europea e da diversi stati membri, fra cui
00:14l'Italia e la Germania. Parigi poi ha corretto il tiro, chiarendo che i militari europei sul
00:18terreno non sarebbero belligeranti, ma il Cremlino ha colto comunque l'occasione per
00:23mostrare i muscoli. Nel nuovo scenario, evocato dall'Eliseo, un conflitto diretto con la Nato
00:28sarebbe inevitabile. Comprensibilmente positivi al contrario commenti di Kiev, dove l'apertura
00:34francese viene considerata un buon segnale. Dopo aver disertato la riunione dei G7, presieduta
00:39da Meloni a Kiev, Macron si è ripreso alla scena rionendo a Parigi gli alleati per rilanciare
00:44il sostegno all'Ucraina al terzo anno di guerra. Il presidente francese ha annunciato la nascita
00:49di una coalizione per fornire missili e bombe di media e lunga gittata a Kiev, ma si è spinto
00:54anche oltre affermando che per impedire la vittoria della Russia non deve essere più
00:58escluso in futuro l'invio di soldati occidentali. Macron inoltre ha spiegato che non c'è consenso
01:04sulle truppe di terra in via ufficiale, come a voler dire che il tema sarebbe comunque oggetto
01:09di riflessione fra gli alleati.
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