00:00Le prospettive di una nuova tregua fra Israele e Hamas sono sempre più tenui e lo stesso
00:04modo non si registrano passi avanti sulla strada di una pace duratura in Medio Oriente.
00:09Su quest'ultimo fronte Benjamin Netanyahu ha mostrato ancora una volta la sua intrasigenza
00:14ottenendo il sì del suo governo alla richiesta di respingere ogni tentativo di imporre uno
00:19stato palestinese in modo unilaterale.
00:21Il premier ha poi ingaggiato un durissimo scontro con Lula che ha accusato gli israeliani
00:26di commettere un genocidio a Gaza, evocando persino un paragone con Hitler, frasi bollate
00:31come vergognose e costate la convocazione dell'ambasciatore brasiliano.
00:35La crescente pressione internazionale per una soluzione a due stati finora non ha scalfito
00:39i piani di Netanyahu su Gaza per il breve e medio periodo.
00:42Il premier ha sottoposto al voto dei suoi ministri una dichiarazione in cui ribadisce l'opposizione
00:47di Israele ad ogni diktat esterno.
00:49Un eventuale accordo con i palestinesi deve scaturire da trattative bilaterali, mentre al contrario
00:54un riconoscimento unilaterale dello stato palestinese dopo il massacro del 7 ottobre
00:59elargirebbe un premio enorme al terrorismo e impedirebbe qualsiasi accordo di pace in
01:04futuro.
01:04È la posizione del capo del governo, anche se una possibile tregua nella striscia si è
01:09rimasti ad un punto morto.
01:10Il Qatar ha ammesso che i negoziati non sono promettenti e gli Stati Uniti hanno minacciato
01:14il veto di una proposta di risoluzione dell'Algeria al Consiglio di Sicurezza dell'ONU per un cessato
01:19il fuoco umanitario immediato.
01:21Intanto il ministro della difesa Gallan ha evocato una situazione di grave difficoltà
01:26per Hamas affermando che il movimento starebbe cercando un sostituto del suo leader nella
01:31striscia Yaya Sinwar di cui da tempo si sono perse le tracce.
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