00:00Non si arresta, anzi accelera la desertificazione bancaria. Sono 3.300 i comuni italiani rimasti
00:05senza filiali. I dati dell'osservatorio della fondazione FIBA di First CISL certificano un
00:10fenomeno che, anno dopo anno, avanza senza appello. Nel 2023 hanno chiuso 826 sportelli,
00:16a fine 2022 erano stati 677. Un quarto del territorio nazionale, con una superficie maggiore
00:22di quella della Lombardia, Veneto e Piemonte, è stato abbandonato dalle banche. Le regioni
00:27più colpite nell'ultimo anno sono state Marche, Abruzzo, Lombardia, Sicilia e Calabria. Nel
00:31complesso, a livello nazionale, la perdita di sportelli è stata del 3,9%. Aumenta anche
00:36il numero di persone che non hanno accesso a una filiale nel comune di residenza. Sono
00:40362.000 in più rispetto a un anno fa. Sono oltre 6 milioni, invece, gli italiani residenti
00:45in comuni, nei quali è rimasto un solo sportello e che rischiano di trovarsi a breve tagliati
00:49fuori dai servizi bancari. Una desertificazione bancaria che avanza tra il 2015 e il 2023,
00:54il 13% dei comuni italiani ha visto chiudere l'ultima filiale, una percentuale che potrebbe
00:59salire ulteriormente visto che i comuni con un solo sportello sono il 24% del totale. A
01:04rendere più acuto il malessere sociale è infine la modesta diffusione dell'internet
01:08banking. In Italia lo utilizza il 51,5% degli utenti rispetto a una media europea più alta
01:14che è del 63,9%. E con le moragie di sportelli devono fare i conti anche le imprese, tra le
01:19quali è in aumento il numero di quelle che hanno sede in comuni privi di filiali bancarie.
01:23L'ultimo monitoraggio ne indica 255.000, 22.000 in più rispetto a un anno fa.
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