Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Trento è adesso capitale europea e italiana del volontariato, un riconoscimento alla cultura
00:08della sua gente, alle esperienze attuali di solidarietà e di partecipazione che continuano
00:15a sostenere la crescita della comunità. Essere capitale è anche una grande occasione di
00:24incontro, di ricerca in comune, di riflessione, di conoscenza, l'opportunità di mettere in
00:32rilievo buone pratiche come quelle qui rappresentate. Oggi, e a livello europeo, Trento si vede riconosciuta
00:42come grande potenza della solidarietà, valore che sta alla base del volontariato, che è
00:54risorsa tra le più preziose di una società. Per nostra fortuna, l'Italia è ricca di volontari
01:02e di associazioni che raccolgono e organizzano queste energie civili. Volontari che portano
01:11sollievo negli ospedali, volontari che danno forza alla protezione civile, che si occupano
01:18di sicurezza ambientale, che custodiscono e valorizzano il patrimonio culturale. Volontari
01:26che portano soccorso, volontari che distribuiscono cibi e medicinali a chi non ne ha. Volontari che
01:34vanno nelle case e assistono le famiglie più povere. Volontari che sostengono le persone
01:41vulnerabili, che si dedicano ai bambini e ai più fragili fra di loro. Volontari che si impegnano
01:49nel recupero scolastico, che contrastano la marginalità, l'abbandono, che provano a costruire
01:57ponti dove altrimenti vi sarebbero quasi soltanto macerie esistenziali. Volontari che si dedicano
02:06ai profughi dalle guerre e dalle catastrofi climatiche. Persone che danno fiducia. Non
02:15soltanto espressioni di testimonianza, ma persone amiche che concretamente rimarginano ferite
02:23per restituire a ciascuno la sua umanità. Energie di grande valore e di grande vigore, grazie
02:33alle quali ci siamo sentiti e ci sentiamo più comunità. Il volontariato esprime una
02:41visione del mondo, quella della indivisibilità della condizione umana, il famoso I care. Mi
02:51riguarda, fatto proprio da Don Milani e da Martin Luther King, una visione che pone in primo
02:58piano la persona, l'integralità della sua vita, il suo pieno diritto a essere parte attiva della
03:06comunità. Per questo valorizza le relazioni tra le persone, il dialogo, l'amicizia. Un impegno che
03:17nei piccoli ambiti immerge ogni giorno le mani nei problemi e negli affanni concreti. E tuttavia
03:26porta a pensare in grande, perché sa che ognuno contribuisce al cammino di tutti. La solidarietà è un
03:36moto che parte dalle coscienze, reca impresso il carattere dell'ascolto dell'altro e della generosità.
03:44A ben guardare è essa stessa una vitale necessità. Abbiamo bisogno di solidarietà, di esprimerla e di
03:55riceverla per sentirci parte di una comunità e della sua storia che va avanti.
Commenti

Consigliato