00:00Altri due giorni di tregua a Gaza. Grazie alla mediazione di Qatar, Egitto e Stati Uniti,
00:05Israele e Hamas hanno infatti raggiunto l'intesa che consentirà il rilascio di altri 20 ostaggi
00:10israeliani, 10 per ogni giorno aggiuntivo di cessate il fuoco, in cambio di 60 detenuti
00:16palestinesi nel solito rapporto di 1 a 3. La proroga della tregua ha trascinato con sé
00:21anche lo sblocco della trattativa sulla quarta tranche di ostaggi che si era complicata. Alla
00:25fine in serata sono usciti da Gaza 11 prigionieri, 9 bambini e 2 madri, in cambio della scarcerazione
00:31di 30 minori e 3 donne palestinesi. La possibilità di estendere la pausa nei combattimenti era
00:36già prevista dal primo accordo che aveva come obiettivo la liberazione di 50 ostaggi in cambio
00:41di 150 palestinesi. Ma non era affatto scontato che questo poi sarebbe effettivamente avvenuto.
00:47Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha salutato con favore la proroga rivendicando
00:52di aver costantemente premuto per un esito del genere, mentre il segretario generale dell'ONU
00:57Antonio Guterres ha parlato di un raggio di speranza. Lo stallo nel rilascio di ostaggi
01:02ai detenuti palestinesi che si era registrato era stato causato da entrambe le parti. La fumata
01:07bianca sul prolungamento della tregua ha consentito anche la soluzione di questo problema. Raggiunta
01:12l'intesa, Israele ha cominciato ad informare le famiglie dei rapiti. Subito dopo la loro consegna,
01:18la Croce Rossa e l'uscita da Gaza, gli ostaggi sono stati portati negli ospedali, dove saranno
01:23di nuovo visitati. Ma se i civili e gli sfollati di Gaza potranno ancora contare su qualche giorno
01:29di quiete, non vuol dire che la guerra non riprenderà. Il ministro della difesa Jov Gallant
01:34è stato chiaro, i combattimenti, ha dichiarato, saranno ancora più grandi e si svolgeranno in
01:39tutta la striscia di Gaza. Non ci fermeremo finché non avremo finito.
Commenti