00:00Buongiorno a tutti, posso fare una domanda?
00:05Allora, oggi maratona oratoria bipartisan sul premierato, la ricerca di una terza via,
00:14ma questa terza via si riesce a individuare, si riesce ad adottare un'elezione diretta che non sia diretta?
00:22Quale può essere lo snodo di questo nodo che è legato?
00:27Allora, io ho presentato il mio progetto dopo un anno di consultazioni con le opposizioni,
00:35con i costituzionalisti, con il mondo delle imprese, con i sindacati,
00:40quindi quando sono arrivata in Consiglio dei Ministri e poi in Commissione non ero certo all'anno zero
00:47e nel nostro programma c'era l'elezione diretta del Presidente della Repubblica.
00:54Quando mi sono presentata agli incontri ho detto che il testo non era definito,
01:00c'erano due paletti, garantire la stabilità e dall'altro l'elezione diretta,
01:07o del Presidente della Repubblica o del Presidente del Consiglio.
01:12Posto che non si voleva da parte delle opposizioni portare ad elezioni il Presidente della Repubblica,
01:21ritenendo che ciò avrebbe provocato una politicizzazione del suo ruolo,
01:26che quindi non sarebbe stato più di garanzia e quindi super partes,
01:31io ho virato verso il premierato, quindi proprio alla ricerca di trovare un punto di caduta.
01:39Ma la risposta sono stati 2.800 emendamenti, il che la dice lunga su una volontà di non arrivare a
01:49nulla,
01:49perché 2.800 emendamenti senza una proposta alternativa ha questo significato.
01:56Ora è chiaro che parlando di Costituzione è nell'interesse di tutti,
02:02perché questa non è una riforma che riguarda il centrodestra,
02:07è una riforma che è in prospettiva e quindi riguarda gli italiani.
02:14Io mi auguro che si riesca ancora a trovare un punto di caduta e un punto di accordo,
02:22però non è che dobbiamo rinunciare proprio a tutto,
02:27perché noi siamo venuti incontro alle esigenze delle opposizioni,
02:33negli emendamenti che ho presentato da ultimo, ho recepito tutte le criticità.
02:40Allora mi chiedo, qual è la forma di dialogo, cedere su tutto?
02:48Non credo, perché di solito ci si viene incontro e da allora vediamo.
02:55Io sono sempre stata ottimista nel senso che questo accordo l'ho ricercato sempre,
03:06in tutte le fasi, dall'inizio fino ad oggi in Commissione,
03:10l'elezione, però non mi sembra che dall'altra parte ci sia stata una corrispondenza.
03:19Ecco, la formula che loro propongono del nome del premier sulla scheda,
03:24può essere secondo lei un compromesso o comunque non garantisce quella che è la sovranità popolare
03:29che verrebbe garantita attraverso la direzione diretta?
03:32Allora, io avevo detto che c'era un unico punto irrinunciabile, che era l'elezione diretta.
03:37Oggi mi si chiede di rinunciare all'unica cosa che in premessa avevo detto per noi non era rinunciabile.
03:44Ora mi chiedo, che differenza c'è fra scrivere il nome sulla scheda,
03:50dicendo che il capo dello Stato è obbligato a fare la scelta di chi vince,
03:58rispetto ad un'elezione diretta.
04:00Se qualcuno me lo spiega, allora io magari mi pongo in una posizione diversa.
04:07Non c'è nessuna differenza.
04:09Quindi potrebbe essere...
04:11No, potrebbe essere che forse potrebbero arrivare loro a questo compromesso,
04:17nel senso che siccome si dice che il Presidente della Repubblica,
04:21in un certo senso, con una legittimazione popolare, avrebbe una posizione diversa, quasi di svantaggio,
04:31ma poi si afferma che scrivendo il nome sulla scheda,
04:35il Presidente della Repubblica deve essere obbligato a scegliere il Premier scelto a loro volta dagli italiani.
04:46E allora mi domando perché non si aderisce all'elezione diretta,
04:51dando finalmente ai cittadini la sovranità che meritano,
04:57perché abbiamo avuto dieci anni di governi in cui il loro voto finiva nel cestino,
05:03per cui c'è stato un disallineamento tra volontà popolare e forma di governo,
05:10che ha portato ad un astensionismo galoppante e il che può portare a un grave deficit di democrazia.
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