00:03Monta la pressione delle famiglie e degli ostaggi sul governo israeliano e soprattutto
00:07sul premier Benjamin Netanyahu a 100 giorni dal rapimento il 7 ottobre scorso dalle migliaia
00:14di manifestanti a Tel Aviv del forum delle famiglie in piazza per 24 ore, si è alzata
00:19con forza la richiesta che occorre fare di più per liberare subito gli oltre 130 prigionieri
00:24detenuti a Gaza. Una frustrazione che accomuna anche il presidente statunitense Joe Biden
00:29che secondo fonti di Axios ha perso la pazienza con Netanyahu, sia perché il leader israeliano
00:35avrebbe rigettato gran parte delle richieste dell'amministrazione USA sulla guerra a Gaza,
00:40ma soprattutto la sensazione a Washington è che il premier israeliano stia trascinando
00:45la guerra per motivi politici e personali e il rilascio dei rapiti non sia la sua priorità .
00:50Inoltre è arrivata una doccia gelata sul dolore e l'attesa dei parenti. Portavoce delle brigate
00:55Kassam di Hamas, Abu Obeida, sostiene che il destino di molti ostaggi israeliani è sconosciuto
01:01nelle ultime settimane. Molti di loro molto probabilmente sono stati uccisi a causa del
01:05bombardamento israeliano, accusa Hamas. L'ufficio di Netanyahu smentisce le tesi statunitensi,
01:11assicurando che il premier sta lavorando in ogni modo al rilascio dei rapiti il più rapidamente
01:15possibile, ma il leader dell'opposizione centrista, Lapid, in piazza a differenza del premier,
01:21pur invitato dai parenti degli ostaggi, è andato all'attacco. Il leader di Hamas possiamo
01:26ucciderlo anche a febbraio, ha detto, e lo uccideremo presto o tardi, ma, ha invocato,
01:31gli ostaggi dobbiamo riportarli a casa subito. Le parole più pesanti sono tuttavia aggiunte
01:36proprio da alcune delle famiglie dei rapiti. L'urgenza sugli ostaggi sembra destinato in
01:41ogni caso ad agitare sempre più le acque del governo, fino a portare, secondo alcuni analisti,
01:46ad una ripresa dei negoziati indiretti con Hamas ed almeno a una possibile tregua.
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