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Trascrizione
00:17L'Icoris Pizza di Paul Thomas Anderson, film su Prime. Due protagonisti più imperfetti che
00:25bruttini, che non hanno nulla di personale nel fisico se non i fianchi larghi da donna di lui,
00:30Cooper Hoffman, figlio di Philip Seymour, è uno strabismo stralunato lei, che si chiama Alana
00:36Haim, che è anche musicista. Lei è quella che non sa fare niente di preciso nella vita e fa la
00:42cosa
00:43più complicata, un intero canyon guidando un camion a marcia indietro. C'è un voluttuoso cameo di
00:49Sean Penn, che rifà William Holden, amante dell'alcol, che è una polaroid di Sean Penn e del suo
00:55estremismo psicofisico, quanto di Hollywood ancora per un po' leggenda. E poi c'è Bradley Cooper in
01:01bianco, un carattere memorabile, costruito con una manciata di inquadrature, ipnotizzato da
01:06qualsiasi cosa a sculetti. Ma i veri protagonisti del film sono gli anni 70, ovvero un sogno scomposto,
01:13stupefacente, assurdo, dove tutto ciò che è pensabile diventa reale, materassi ad acqua,
01:18flipper, cuscinata in diretta tv. È un film fatto di primissimi piani, con attori che si godono la
01:25loro performance come un lungo, erotico abbraccio al proprio personaggio. Ma la verità di tutto il
01:31film è che l'amore è una fatica tremenda. Corri, corri, corri, cercando di raggiungere l'altro che non
01:36è mai dove lo cerchi, se non alla fine. Troppo più giovane, troppo loquace, troppo incasinata,
01:41troppo prigioniera della famiglia, troppo disfatti dalla mediocrità del mondo. Eppure sei così contento
01:48che alla fine abbiano sbattuto l'una contro l'altro, correndo, come sempre, in direzione
01:54opposta. Che non puoi non ringraziare Paul Thomas Anderson, tra i pochi veri grandi autori
01:58del cinema contemporaneo, per questo ennesimo, bellissimo film.
02:04Joe Pickett di Drew Doodle e John Eric. Due stagioni su Paramount+.
02:09Siamo nel neo-western, dove la legge è una scomoda eventualità e la vita e le relazioni
02:15sono ancora governate da pesanti ferri che gli abitanti del Wyoming portano con sé, come
02:20noi il portafoglio o gli occhiali da sole. Joe Pickett, tratta dalle novelle di CJ Box,
02:26ha una misura di approfondimento interiore in più rispetto a prodotti similari. La figura
02:32del guardacaccia Joe Pickett, Michael Dorman, uno dei pionieri astronauti di For All Mankind,
02:39tormentata da demoni affioranti da un passato violento e doloroso, al centro dell'azione
02:44complessiva della storia, è la pietra di Paragone, esempio di onestà e integrità,
02:50con la quale tutti i personaggi della serie buoni e cattivi si confrontano. Il Wyoming
02:54è fatto di alberi e montagne e nelle oscurità di un bosco o nell'improvviso chiarore di una
02:59radura si nascondono verità che con un passo lento ma incessante una regia più attenta
03:04alle atmosfere che a ritmo ci scopre mostrandoci tutte le recondite implicazioni che investono la
03:11vasta teoria di personaggi che ronzano intorno a Pickett. L'ex collega di cui ha preso il posto,
03:18il ruvido sceriffo del villaggio, una suocera allegra e gaudente, una moglie complice e amica,
03:24tutte figure che arricchiscono l'affresco di una comunità i cui contorni non appaiono mai ben
03:29definiti. Un posto dove, come scrive Lorenzo Negri su Wild, tutti mentono, meno i Pickett,
03:36baluardi incontaminati e incorruttibili di valori dimenticati. Bill Viola, l'ultimo genio
03:42del rinascimento, di Gerald Fox, documentario su Sky Art. I paragoni con la grande arte del
03:48rinascimento fioccano talvolta a sproposito, ma non nel caso di un artista come Bill Viola che con
03:54la videoarte è riuscito a far rivivere quella stagione artistica alla luce di una profonda
04:00ricerca spirituale che si è tradotta in opere emozionanti. A partire dal suo celebratissimo
04:06The Greeting del 1995, che trasforma il tema della visitazione Elisabetta alla Vergine Maria,
04:13dipinta da Pontormo negli anni 20 del Cinquecento, nell'incontro rallentato fra tre donne dalle vesti
04:20fluttuanti nell'aria, mantenendo ai loro gesti un senso di mistero e condivisione universali.
04:27Questo documentario si concentra però, come ci suggerisce il titolo originale, The Road
04:31to St. Paul's, sul suo progetto per la cattedrale londinese, elaborato per anni e completato nel
04:372016, composto di due video installazioni, una dedicata ai martiri, uomini e donne comuni
04:44che resistono agli elementi naturali, ed una alle storie di Maria, con il riferimento centrale
04:50all'iconografia della pietà. Per il lungo periodo di gestazione è un lavoro perfetto per condurci
04:57nell'agire artistico di questo grande maestro del contemporaneo, che nasce tanto dall'anima e dal
05:03privato, quanto da stimolo continuo di lettura e scrittura. Ma decisivo è il confronto con chi gli
05:10sta vicino, la moglie Kira Perov, i collaboratori che gli assicurano la perfezione tecnica, gli
05:16attori che incatenano gli spettatori a gesti essenziali e potenti. Ed è così, come ha scritto
05:23Salvatore Settis, che attraverso l'opera di Bill Viola noi, osservatori ora stupefatti, ora
05:30commossi, ora increduli, dobbiamo fare i nostri conti con l'arte, la sua e quella del passato.
05:57Salvatore Settis
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