00:01Sono il colonel Walter Villadei, pilota della missione Axiom 3 Voluntas. L'Italia circa 60
00:07anni fa, nel 1964, diventava protagonista dell'esplorazione dello spazio, grazie all'intuizione
00:13pioneristica del generale Luigi Broglio e della collaborazione con l'Università di Roma. L'Italia
00:17divenne il terzo paese nella storia a lanciare un proprio satellite dopo Unione Sovietica e Stati
00:23Uniti. A distanza di 60 anni lo spazio è diventato una dimensione strategica, un crocevia di
00:30interessi geopolitici, economici, industriali, scientifici, militari. E' quindi con la
00:36partecipazione alla missione Axiom 3 che l'Italia dimostra ancora una volta di avere la capacitÃ
00:41e la visione di essere un apripista. E' la prima missione che si svolge interamente nel settore
00:46della spesa economica a guida Ministero della Difesa. E' questa dimostrazione delle straordinarie
00:51di competenze, capacità e professionalità che tutte le donne e gli uomini che vestono
00:56la divisa quotidianamente portano in giro nel mondo insieme al tricolore. Per me quindi
01:00è un onore poter portare in volo a bordo della Stazione Spaziale Internazionale questo
01:05stesso tricolore tra pochi giorni. E' quindi qui da Orlando, dove sto trascorrendo la quarantena
01:11prevista per gli astronauti prima del decollo, che vi saluto.
01:15Sono il colonnello Walter Villadei, pilota della missione Axiom 3, ingegnere spaziale e a pochi
01:20giorni dalla mia prima missione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Lì farò
01:26diversi esperimenti e uno è particolarmente importante per il Ministero della Difesa e
01:30dell'Armonica Militare, ma in generale per tutta l'Italia. Lo spazio sta diventando una
01:34dimensione sempre più strategica, un dominio sempre più importante, che bisogna essere
01:38in grado anche di proteggere e difendere dei rischi. Uno dei rischi fondamentali nello
01:42spazio è dato dai debris, che rappresentano una popolazione di detriti che viene controllata
01:48e monitorata. Bene, tutto questo avviene a terra e io da bordo della stazione mi collegherò
01:53utilizzando una piattaforma software sviluppata dall'Aeronautica Militare al fine di effettuare
01:59una serie di simulazioni operative che consentano a bordo di valutare il livello di rischio
02:04di impatto di un eventuale debris. Tutto questo nell'ottica di crescere come competenze operative
02:09e consentire nei prossimi anni un utilizzo sempre più sicuro e ampio della dimensione spaziale.
02:15inizietro
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