00:00Secondo voi questo dieci minuti è un affare di donne, visto che abbiamo regista donna, scrittrice, l'archivugi, le attrici
00:11siete tante, poi l'autrice da cui è tratta Chiara Gamberale, ma contiene anche delle tematiche femminili?
00:22Io siccome sono preparata a questa domanda perché rispondo sempre, gradirei sentire la risposta a questa cosa di Barbara.
00:31È un bel gruppetto di donne, diciamo, quello che è alla base di dieci minuti e di per dieci minuti,
00:40ed è innegabile che parli tanto, secondo me, di noi donne.
00:50Anche per un certo... quando... però al tempo stesso non credo che il film parli alle donne e solo alle
01:02donne.
01:02Cioè, penso che riesca a fermare un momento nella vita di tutti in cui sopravviene una crisi, da cui non
01:10ti sai riprendere, da cui pensi che non ci sia speranza,
01:13e fai una terapia per tirarti su. Ecco, questo io penso.
01:18Però il gruppo alla base è stato davvero, davvero un bel gruppo. Cioè, c'è stata una bellissima sinergia, diciamo,
01:27tra noi tutte donne.
01:29Mi hanno appena licenziato e il mio marito mi ha lasciato.
01:32Ah, cazzo. Parti forte?
01:34Sì.
01:36Io scrivo questa rubrica.
01:37Sì, sì, lo so.
01:38Ma cosa facciamo?
01:39Ma non leggo certe stronzate.
01:41Tenga, li compro a stock da cento.
01:44Non sapevo se avessi una sorella.
01:45Stavi dicendo una roba da psicopatica, mi interessa.
01:48Come devo passare per quartiere, mi pare uno zombie.
01:49Io le propongo un patto.
01:53Dieci minuti di un'esperienza nuova.
01:55È un film che è nato da tante donne diverse, questo è vero.
02:00Però, sono d'accordo con Barbara, non si rivolge necessariamente alle donne,
02:06perché veramente la separazione, quel dolore enorme quando avviene uno strappo così forte in una relazione di coppia,
02:16io credo che sia veramente universale.
02:18Cioè, non penso che ci sia nessuna differenza nel modo di soffrire di una donna o di un uomo
02:24nel momento in cui una coppia solida, tra l'altro come quella del film, si separa.
02:28Tant'è che le ragioni di Alessandro Tedeschi, Nick, nel film, sono belle e presenti.
02:38Non si giustifica minimamente lui.
02:41Ha la sua parte di ragione.
02:43E quindi penso che nel momento in cui si racconta una storia di una coppia che si separa,
02:47del dolore che ne consegue, tutta una serie di caratteristiche, anche se la protagonista è una donna
02:53e se è un film creato da un gruppo di donne, si rivolge veramente con la stessa intensità
03:02e con lo stesso desiderio a un pubblico maschile.
03:07Ogni settimana, prima della nostra seduta, dovrà cimentarsi in qualcosa che non è mai fatto nella vita.
03:11Qualsiasi cosa, che la entusiasmi, che la disgusti.
03:14Accusano di furto.
03:15Ma deve entrare in territori sconosciuti.
03:17Sono andata a un funerale.
03:19Ma di chi?
03:20Non lo so.
03:25Siamo diventati grandi insieme.
03:27E poi qualcosa si è rotto.
03:29È possibile che non mi tocco di niente?
03:31Che mi sono lasciato.
03:33Ti ho già lasciato.
03:35Ci sono da una parte tutte queste tematiche che sono universali,
03:38ovvero l'abbandono, le crisi che ognuno può avere,
03:43le rotture, la rimessa in discussione di se stessi.
03:45Tutte queste sono tematiche che tutti possiamo condividere.
03:49E penso che parlino a tutti, quindi non c'è una differenza di pubblico.
03:52Allo stesso tempo il personaggio protagonista deve ridefinire il suo posto nella società
03:57in quanto essere umano, ma anche in quanto donna.
04:00In quel caso, secondo me, naturalmente c'è tutta una sfera legata al suo essere donna
04:05perché sta su questa terra, ma non determina minimamente la tipologia di pubblico
04:10a cui essere indirizzato il film, che è universale per quanto riguarda.
04:22Lo sai che cos'è forse più grande dell'essere umano?
04:26La debulizza.
04:29Io pensavo che spezzare il cuore fosse un modo di dire ritorico.
04:36Quante cose si possono fare in dieci minuti?
04:39In dieci minuti? Una, direi.
04:42Una di dieci minuti.
04:46Una lunga.
04:47Io pensi che non riesco neanche a fare la cicletta per dieci minuti in salita.
04:52Neanche io, però mi piace pensare che in dieci minuti si può cambiare il mondo.
04:57Perciò è un tempo abbastanza.
04:59È come quella metafora del battito d'ali, della palla che sta, non so, in Cina
05:04e che provoca non so che cosa, uno tsunami in Italia.
05:09Quindi credo che effettivamente volere potere dieci minuti sono abbastanza per cambiare vita.
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