00:00I miei lavori partono sempre da uno schizzo a matita che cerco di fare in modo molto rapido
00:06per poi essere ripreso con la tecnica dell'acquerello, do un fondo abbastanza uniforme e poi finisco
00:16i lavori compensando tutti i dettagli. In mezzo a tutto questo processo c'è anche una continua
00:24attenzione nei confronti di quello che accade nell'aula, come se io scattassi tante piccole
00:29fotografie nella mia testa e le riportassi poi unendole in un unico mash up sul foglio.
00:36Mi chiamo Andrea Spinelli, sono un illustratore giudiziario, mi occupo di ritrarre quello che
00:43accade nelle aule di tribunale sul modello americano dei courtroom sketcher. Ho cercato di portare
00:52questo tipo di arte nelle aule di tribunale italiane, in particolare qui al tribunale di Milano
00:57e abbiamo avviato questa sperimentazione. Il progetto nasce nel settembre del 2022 quando
01:05propongo appunto questa idea al tribunale di Milano, alla presidenza del tribunale di Milano
01:10dove trovo l'avallo del presidente Fabio Roia che appunto mi fornirà poi tutti gli strumenti
01:18per iniziare questo tipo di attività . Comincio dalla corte di Assise e proprio qui si svolgono
01:25le udienze che hanno anche un forte impatto emotivo ed è uno degli aspetti che sicuramente
01:32è più interessante da carpire attraverso questo tipo di arte. Tra i procedimenti che sto seguendo
01:39quello ad Alessia Pifferi, imputata per aver lasciato morire la figlia di due anni, sicuramente
01:47è uno dei processi che ha avuto un impatto emotivo molto forte anche a livello mio personale,
01:55non solo sulla popolazione, dove ho avuto anche riscontrato le prime difficoltà , i primi anche
02:01lemmi se vogliamo etici nel ritrarre appunto ciò che accade all'interno delle aule, per
02:07quanto poi il mio strumento si pressi sicuramente per una narrazione più morbida, più dolce
02:12rispetto magari alle riprese tradizionali e audiovisive, non sono comunque esente da questo
02:16tipo di attenzioni che devo rivolgere anche nella dignità nei confronti dell'imputato
02:22e delle parti. Mi ha colpito tantissimo, ricordo, lo sguardo vacuo, lo sguardo vuoto di Alessia
02:29Pifferi, che ho visto quando ha reso la sua testimonianza, ho visto proprio una persona
02:36assente. Poi un altro procedimento interessante è sicuramente quello nei confronti di Rosa
02:44Fabiano, condannata recentemente in primo grado per l'omicidio nei confronti della propria
02:50madre, della quale aveva depezzato il cadavere e nascosto per diversi mesi nella vasca da
02:59bagno. Un tema sicuramente molto rude, molto efferato, per quanto poi mi ha colpito anche
03:08tutta la situazione che riguardasse la condizione sociale, di vita economica dell'imputata. Il
03:15ritratto della condanna è stato un momento molto sentito, molto emotivo, che ho voluto
03:21appunto immortalare. Il processo ad Alessandro Impagnatiello è il processo che ha avuto l'impatto
03:27mediatico più importante a cui ho assistito e ho proprio vissuto anche questo tipo di impatto
03:36essendo poi posizionato per questione di spazi anche proprio vicino alla stampa. Ho visto
03:43l'immagine di questa persona che è stata portata in cella all'interno dell'aula e che ha tenuto
03:51il capochino per tutto il tempo per poi alzare lo sguardo solamente per asciugarsi le lacrime. Questo è
03:59stato un qualcosa che ho deciso di catturare anche per la sua importanza emotiva. L'acquerello è una
04:08tecnica che oltre alla velocità ha la qualità di essere molto espressiva e io ricerco sempre un
04:14equilibrio tra questo aspetto, l'espressività della tecnica, ma anche cerco di mantenere un occhio
04:21diciamo giornalistico se vogliamo, un po' di racconto dei fatti, di quello che accade, quindi è un po'
04:29un insieme di diversi punti di vista che poi compongo in una singola immagine.
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