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  • 14 minuti fa
Trascrizione
00:01Oltre 200 famiglie israeliane con la vita sospesa, esistenze appese alla speranza di riabbracciare presto, sani e salvi, i loro
00:09cari figli, madri, persino nonni, finiti nelle mani di Hamas nel blitz terroristico del 7 ottobre.
00:16Finora da Gaza è arrivato un unico segnale, il video di Mia Shem, la 21enne franco-israeliana, ferita e rapita
00:23mentre tornava dal rave di Reim con un amico, Elia Toledano, di cui da quel giorno si sono perse le
00:29tracce.
00:29Non è chiaro se le immagini di Mia, che provata impaurita, chiede aiuto, siano l'ennesimo video di terrorismo psicologico
00:36come sostiene l'esercito israeliano o il tentativo di aprire un canale.
00:40Ma le famiglie ora vogliono sapere qual è il prezzo di Hamas per riportare gli ostaggi a casa.
00:46A spiegarlo è Jakov Peri, ex capo dello Scimbet tra la fine degli anni 80 e primi anni 90 e
00:52membro del team di negoziatori del forum delle famiglie degli ostaggi e dei dispersi.
00:56L'associazione è creata subito dopo il rastrellamento nei kibbutz per tenere accesi i riflettori sugli ostaggi.
01:03Noi abbiamo chiesto ai corridoi per riportarli a casa, in particolare i bambini, gli anziani e le ragazze come Mia.
01:09Il team non ha però proposto una sua contropartita.
01:12Tocca ad Hamas dire che sono pronti e qual è il prezzo, poi negozieremo su quello.
01:17Ma non abbiamo ancora ricevuto risposta.
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