Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Il nodo della sicurezza nazionale è probabilmente l'ultimo ostacolo che separa le istituzioni
00:05europee dall'intesa sul Media Freedom Act, il regolamento proposto dalla Commissione
00:10nell'autunno del 2022 per tutelare la pluralità dei media salvaguardandoli dalle interferenze
00:17dei governi.
00:18Nell'articolo 4 infatti il testo prevede che la libertà dei media da settore regolamentato
00:23direttamente da Bruxelles torni ad essere competenza dei Paesi membri nel caso ci sia
00:27una minaccia alla sicurezza nazionale.
00:29Con una conseguenza non marginale, la possibilità di intercettare i cronisti.
00:34L'eccezione è contenuta nel testo approvato dal Consiglio sul quale il 3 ottobre il Parlamento
00:39europeo ha affiancato la sua posizione negoziale.
00:42Gli eurodeputati hanno tentato di limitare il raggio d'azione dei Paesi membri inserendo
00:47due condizioni, l'autorizzazione del giudice e una revisione periodica da parte del giudice
00:53stesso della permanenza della minaccia della sicurezza nazionale che giustificherebbe le
00:57intercettazioni.
00:58A fine novembre, nel primo trilogo tra Consiglio europeo, Commissione ed Eurocamera, un gruppo
01:04di Paesi membri, tra i quali Italia e Francia, ha sostenuto con una certa convinzione la clausola
01:09dell'articolo 4, anche perché, si spiega, si tratta di una fattispecie che, inclusa
01:14l'autorizzazione preventiva del giudice, rientra pienamente nella normativa nazionale.
01:19I negoziatori europei sono pronti per tornare a vedersi.
01:23La discussione è delicata anche perché sulla legge proposta sull'onda dello scandalo dello
01:28spyware Pegasus, inserito nei cellulari dei giornalisti in alcuni Paesi come Spagna e Grecia,
01:33l'esecutivo europeo ci aveva scommesso molto.
01:36fonti europee si sono dette comunque fiduciose sulla possibilità di un compromesso.
Commenti

Consigliato