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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Grazie a tutti.
00:46L'indagine è scaturita da una prima denuncia di frode che abbiamo raccolto qui nella città di Berbania.
00:52Le indagini poi telematiche immediatamente sviluppate hanno subito portato a raguncia l'esistenza di un sodalizio criminale radicato nella città
00:59di Napoli.
01:15Per portare a segno le frode informatiche, l'organizzazione criminale si avvaleva della nota tecnica del phishing,
01:21consistente nell'inoltre massivo di migliaia di messaggi ad sms all'utenza cellulari dei correntisti delle principali banche italiane.
01:30Il messaggio che andava a incanalarsi cronologicamente sotto i messaggi precedentemente ricevuti in via ufficiale dalla vittima
01:37conteneva un link che se aperto dava accesso a un sito web clone che riproduceva fedelmente la pagina web della
01:46banca.
01:47Qui la vittima che rimaneva ingannata digitava i propri dati sensibili quali il nome utente, la password e il pin
01:54d'accesso al conto corrente.
02:26Una volta ottenute le credenziali dei conti correnti o delle carte di credito delineare vittime,
02:32l'organizzazione criminale procedeva a effettuare dei bonifici o a creare delle carte di credito virtuali
02:39attraverso le quali andavano poi a svuotare il conto con acquisti di beni di lusso
02:46o attraverso fittizi pagamenti nei confronti di esercizi commerciali compiacenti con l'organizzazione.
03:02Grazie
03:33Oltre 300 gli episodi di frodi informatica ricostruiti nel corso delle indagini,
03:39con 146 vittime sparse su tutto il territorio nazionale che sono rimaste ingannate dalla trappola del phishing.
03:47163 mila euro invece l'importo indebitamente ottenuto dalle frodi informatiche e dall'organizzazione criminale,
03:53importo che è stato recuperato attraverso un provvedimento di sequestro di beni immobili,
03:58conti correnti e oggetti di valore detenuti dai membri dell'organizzazione criminale.
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