00:00E' stato ucciso da un colpo sparato da un caro armato israeliano, il giornalista libanese
00:06Issam Abdallah, il cui corpo è stato fatto a pezzi lo scorso, 13 ottobre, in territorio
00:12libanese a due passi dal fronte di guerra fra gli Hezbollah e lo Stato ebraico.
00:16E' il risultato di due inchieste condotte nelle ultime sette settimane da due delle principali
00:22agenzie di notizie internazionali, Agence France Press e Reuters, le autorità israeliane
00:28che in precedenza si erano dette molto dispiaciute per la morte del reporter e che avevano detto
00:33di aver avviato controlli sull'accaduto, hanno commentato l'inchiesta affermando di non colpire
00:38i civili.
00:38Le indagini hanno confermato quanto era già emerso in precedenza da testimoni oculari e
00:43dalle altre vittime rimaste ferite in modo più o meno grave in quello che, da alcune
00:47parti, in Libano e all'estero, è stato definito un attacco premeditato contro i media.
00:52Issam Abdallah, 37 anni, è stato ucciso mentre lavorava con sei giornalisti vicino al
00:58confine con Israele, nella località di Alma Shab.
01:01Sono rimasti feriti due colleghi di Reuters e due giornalisti della TV Al Jazeera, finanziata
01:06dal Qatar, e due dell'Agence France Press, tra cui la fotografa cristiana Assi, 28 anni,
01:11che ha subito l'amputazione della gamba destra ed è ancora ricoverata in ospedale.
01:16Il gruppo di giornalisti che si trovava in un'area ben visibile dalla postazione israeliana,
01:21stava seguendo da ore gli scambi di fuoco lungo la linea di demarcazione fra due paesi.
01:26Come riferito a Beirut durante una conferenza stampa, l'AFP ha indagato analizzando e incrociando
01:31le immagini di sei media presenti quel giorno, con testimonianze di giornalisti, residenti
01:37e fonti di sicurezza, intervistando diversi esperti di armi.
Commenti