00:00Sì ad una soluzione, ma senza ulteriori vincoli e regole troppo stringenti, che rischiano peraltro
00:06di tradursi in un ostacolo alla crescita. A pochi giorni dall'Eurogruppo, cui seguirÃ
00:11una cena informale con i ministri chiamati a tentare l'accordo in extremis sul nuovo
00:15patto europeo, Giancarlo Giorgetti traccia la linea rossa della posizione italiana e
00:20facendo appello al realismo mette sul tavolo le condizioni italiane respingendo regole impossibili.
00:26Non possiamo accettare tutto quello che viene proposto, dice il ministro in audizione alle
00:31commissioni riunite e bilancio di Camera e Senato, difendendo la ragionevolezza della posizione
00:36italiana. Non è che siamo andati lì come i matti e non ci si può chiedere di andare contro
00:41l'interesse dell'Italia e, secondo noi, anche dell'Europa. Su deficit e debito la risposta
00:46è la serietà , quindi possiamo anche accedere a regole sfidanti, ma su regole impossibili
00:51da mantenere non credo per serietà si possa dire di sì. Ridurre l'elevato debito pubblico
00:56e i disavanzi eccessivi del resto è un obiettivo del governo, ribadisce il ministro, ma l'Italia
01:01intende farlo in maniera realistica, graduale e sostenibile nel tempo in un assetto che protegga
01:07e incentivi gli investimenti. In questo quadro, dunque, le regole fiscali e di bilancio devono
01:12essere non il fine ma il mezzo, avverte Giorgetti.
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