00:00L'Africa paradiso mondiale delle energie rinnovabili, che attraverso i crediti di carbonio si fa finanziare i suoi progetti green
00:07dai paesi più ricchi,
00:08oppure l'Africa nuova frontiera delle fonti fossili, petrolio e gas, sempre più ricercate da un mondo in crisi energetica.
00:16Quindi puntare sulle rinnovabili o sulle fossili per sostenere lo sviluppo del continente.
00:21E' questo il dilemma intorno al quale ruota il primo Africa Climate Summit, che si è aperto a Nairobi, dove
00:27va in scena lo scontro fra i paesi che non hanno grossi giacimenti di idrocarburi,
00:32e quindi puntano sulle rinnovabili, e quelli che invece hanno ricche riserve di gas e petrolio e vogliono sfruttarle per
00:38sostenere il loro sviluppo.
00:40I primi vogliono sviluppare in Africa il mercato dei carbon credit, cioè il finanziamento di progetti green nel continente,
00:47per compensare le emissioni dei paesi ricchi e vogliono imporre una carbon tax a livello globale per sostenere la finanza
00:54verde.
00:55Gli stati africani ricchi di olio e gas, invece, non vogliono perdere questa bonanza e chiedono vincoli meno stringenti sulle
01:01emissioni e nessuna carbon taxa.
01:04L'Africa, continente assolato e ricco di foreste, ha enormi potenziali per lo sviluppo delle fonti rinnovabili
01:10che potrebbero dare energia a buon mercato e milioni di posti di lavoro ai suoi abitanti.
01:15Ma al tempo stesso molti paesi africani galleggiano su gas e petrolio, ricercatissimi dai paesi ricchi e ancor più da
01:23quelli emergenti.
01:24Fonti fossili che peggiorano l'effetto serra, ma che generano ricchezza immediata,
01:29una ricchezza che permette di far uscire dalla miseria larghi strati della popolazione africana
01:34e quindi generare consenso politico ai governanti.
Commenti