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  • 3 anni fa

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Trascrizione
00:00Marco Pelinelli, che campionato italiano ha ritrovato a distanza di 13 anni?
00:06Tanto la sua esperienza negli Stati Uniti.
00:09Devo dire che, come ho detto anche prima, questa è la mia quarta stagione in Italia
00:17dopo essere tornata dopo i 13 anni in America.
00:20I primi due anni è un po' così, però dico che adesso è un campionato pericoloso
00:25dove ovviamente è cresciuto, ci sono squadre che hanno talenti,
00:29ci sono alcune squadre che fanno giocare, ovviamente, i giocatori italiani
00:32e questo è sicuramente una cosa importante.
00:35L'esperienza negli Stati Uniti, al di là dei trofei, insomma, e di tutto,
00:39che cosa ha lasciato Marco Pelinelli?
00:42Beh, sai, io ho passato 13 anni in America, quindi una parte importante della mia vita.
00:47Io sono stato là in tante squadre, ho fatto, se non sbaglio, 8-9 squadre,
00:53quindi ho avuto la possibilità di crescere come persona,
00:56installare rapporti con amici e, come dicevamo prima, appunto la possibilità di vincere il titolo NBA,
01:03vincere la gara a titolo da tre punti, quindi soddisfazioni molto importanti
01:07che per adesso non ha vinto nessuno, quindi sono cose di cui vanno molto fiero.
01:11Marco, e con tutto quello che hai vinto come si fa a trovare ancora tante motivazioni e tanta voglia
01:17quando ci si alza banalmente al mattino?
01:19Ma guarda, io ho un amore incredibile ovviamente per la pala a canestro,
01:24ho il fuoco dentro, ho voglia di giocare, voglio divertirmi, di confrontarmi anche e soprattutto
01:29con i ragazzi ovviamente più giovani di me e di vincere i trofei.
01:35Sono ovviamente tornato a casa, io sono a Bologna, sono contento con mia moglie, con i miei figli,
01:40quindi sicuramente è una cosa importante e finché insomma le cose vado bene e ho ancora poco dentro
01:47io cercherò comunque di essere un giocatore importante per la Virtus.
01:52Carolina Costner, oggi a Parma per Sport e Civiltà, l'emozione di essere premiata qui
01:58in una cornice meravigliosa come il Teatro Reggio di Parma?
02:02Sì, è bellissimo poter vivere le nostre bellezze che abbiamo nel nostro paese, quindi collegare anche il sport
02:11che per tutti noi oramai diventa vita, diventa cultura e quindi collegarlo con le nostre bellezze
02:18è una cosa bellissima per me, è sempre un onore poter rappresentare il mondo sportivo italiano
02:23e poter accettare anche questo premio.
02:27Carolina, che cosa ti ha insegnato e che cosa ti ha lasciato anche per la tua vita lo sport?
02:35Non avremo abbastanza tempo per elencare proprio tutto, ma penso che mi ha insegnato tantissimo
02:42a non rinunciare ai propri sogni, al primo tentativo, di provarci e di crederci fino in fondo
02:52perché se ce l'ho fatta io, una bambina, una piccola bambina di un piccolo paese dell'Alto Adige
02:58allora ce la può fare chiunque.
03:02Alessandro Micheletto, oggi a Parma, a Parma per te possiamo dire è quasi un ritorno a casa
03:07visti i trascorsi di papà, insomma, quale emozione provi?
03:10Ah sì, è molto bello tornare qui, con mio padre che ha vissuto anni molto molto importanti
03:17è una città fantastica, è una città molto bella
03:21ed è un onore per me essere qui in questo fantastico teatro
03:25dove vedo molta molta gente bella e importante.
03:30Alessandro, forse se guardiamo gli ultimi tre anni
03:33non te lo saresti immaginato nemmeno tu di questa crescita e tutto quello che hai vissuto?
03:37Sì, sì, sì, sicuramente è stato qualcosa di importante, di fantastico
03:44penso anche comunque che dobbiamo guardare al futuro, andare avanti
03:48perché possiamo togliere certe tante soddisfazioni
03:51con questo grande gruppo nazionale e con il club.
03:55Paolo Cudici, oggi a Parma per Sport Civiltà
03:58intanto l'emozione di essere qui e anche di ritrovare Claudio Sala.
04:04Quando ci si trova tra compagni che abbiamo ottenuto dei grandissimi risultati con quella maglia
04:10è sempre un enorme piacere.
04:14Tantissimi gol per lei nella sua carriera
04:16ma poi anche un'esperienza allenatore
04:18mi raccontava prima a Piacenza l'idea di sbocciare un giovanissimo Beppe Signori
04:23mi racconta un aneddoto
04:24Ma l'aneddoto con Beppe che durante gli allenamenti copiava i miei tiri in porta
04:30l'ho sfidato ed era diventata una, un po' una, come definirla
04:37una sfida continua tra allenatore e giocatore
04:40per vedere chi riusciva a mettere in difficoltà l'altro.
04:44Puglici che cosa le ha insegnato il calcio se guarda tutta la sua vita?
04:49Io giocavo per i tifosi
04:51i tifosi erano quelli che avevano l'orgoglio di avermi trascinato
04:58a fare tutto quello che ho fatto nel bene e nel male
05:01e del resto è così
05:05il tifoso è quello che paga il biglietto
05:07è quello che ti fa guadagnare i soldi
05:09se non c'è i tifosi che ti vogliono bene non vai da nessuna parte
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