00:00Buongiorno a tutti, eccoci qui di nuovo a parlare di cinema, questa volta con Comandante,
00:06ma soprattutto con Filiberto Molossi, critico cinematografico, che ci invita ad andare al
00:12cinema e ci illustra le cose più importanti da sapere, perché quando uno va a vedere
00:20cosa va a vedere, è importante sapere prima anche delle cose, quindi parliamo di questo
00:24film di...
00:25Sì, di Eduardo De Angelis, film italiano che ha inaugurato la mostra del cinema di Venezia
00:30e che è un film interessante, soprattutto è interessante la storia, che questa storia
00:34di questo Salvatore Todaro, comandante molto coraggioso, con tra l'altro la schiena rotta,
00:43si metteva sempre un busto un po' antidiluviano, però comunque un busto per cercare di stare
00:49in piedi, quindi era dolorante spesso così, ma con una grande dedizione alla patria, ma
01:00ha anche uomo in tutto e per tutto, perché è appunto una storia vera, perché nel momento
01:10in cui lui cannoneggia, risponde al fuoco dei nemici, questi nemici però anche li salva,
01:17cioè salvò il superstito, è una storia che questo film racconta e che onestamente va
01:25a poi un po' anche toccare, se vogliamo, il presente, perché in un presente in cui qualcuno
01:31si domanda addirittura, ma i naufraghi li salviamo, non li salviamo, la legge del mare,
01:40quella dell'uomo, qui sono più forti di tutto, giustamente.
01:44Chiaramente Favino sempre one man show anche in questo film.
01:48Esatto, anche in questo film dove appunto interpreta Todaro, è molto bravo, è un film dove lui
01:57è il protagonista diciamo assoluto, dove ci sono poi tutta una serie di altri personaggi
02:03che sono appunto i commilitoni in questo sommergibile e anche i nemici con cui loro
02:09devono convivere, perché poi il sommergibile non è che sia proprio una villa, un albergo
02:16a 5 stelle, sono spazi anche molto angusti, prendere questi nemici significa anche poi andare
02:23incontro dei grossi rischi, poi adesso non vi raccontiamo tutta la storia, però fu una vicenda,
02:31guarda se ne ha occupato anche Roberto Saviano facendo una pagina, adesso non mi ricordo
02:35quale, quotidiano nazionale, perché è una vicenda che resta come una pagina gloriosa comunque.
02:44Comunque chi va al cinema si deve attrezzare perché è un film di guerra, un po' claustrofobico.
02:50Perché si deve attrezzare, ah sì in questo senso sì, no perché uno sa che deve affrontare
02:54un film di guerra, è un film di guerra e io l'ho definito un filmone bellico morale, perché
03:01comunque ha un suo concetto morale forte, detto questo non tutto funziona alla perfezione
03:09perché a me ad esempio è dato un po' fastidio la retorica patriottica, l'ho trovata un pochino
03:16eccessiva e a volte anche un po' appiccicata.
03:19Senti faccio un salto indietro parlando sempre di Favino, del fatto che qualche tempo fa ha
03:25fatto una gaff secondo me che non è passata inosservata, cioè quando ha accusato i film
03:31italiani di personaggi italiani, nel caso si parlava di Ferrari, di dare i ruoli agli attori
03:39stranieri.
03:40Sì, anch'io l'ho trovata un'uscita poco felice, a me Favino piace tanto, lo trovo bravissimo
03:46ma anche simpatico.
03:48Infatti te lo volevo chiedere perché non te l'avevo mai chiesto, non sapevo cosa ne pensavi,
03:51se gli davi ragione, se lo sostenevi o no.
03:53No, in questo caso no, mi piace ma in questo caso non lo sostengo perché lui in quel caso
04:01come dici bene tu era proprio Venezia, il film Ferrari che uscirà tra l'altro a Natale
04:06su Enzo Ferrari, su un anno della vita di Enzo Ferrari, un anno abbastanza difficile della
04:13vita di Enzo Ferrari, come sappiamo ha perso anche un figlio, non ha avuto una vita sempre
04:19facile e non era un personaggio facile, il film americano tra l'altro di Michael Mann che
04:26è un regista straordinario e il protagonista Adam Driver che è un grande attore, però
04:32appunto non è, c'entra poco forse con Modena, con i Tortellini, con la Ferrari, non lo so
04:36e allora Favino ha detto questa cosa, io non mi trovo molto d'accordo, anche perché
04:43poi lui insomma devo dire che gli fanno fare qualunque cosa, non ha fatto anche Buscetta
04:48nel film, sì ma si infatti.
04:50Esatto, non è che allora devi essere siciliano per fare Buscetta, non credo, quindi insomma
04:55l'ho trovato un'uscita un pochino scomposta.
04:58Va bene, concludiamo questo piccolo nostro, possiamo definirlo, intervento, abbiamo qualche
05:08protagonista, altra attrice o attore che merita oppure è tutto punto su di lui?
05:14Insomma no, ci sono degli attori molto bravi e delle attrici anche bravi anche se ovviamente
05:19un film molto più maschile che femminile, questo però vi motivi, anche se c'è la storia
05:28d'amore di Favino, insomma quello che si vuole, però insomma è un film di guerra, di uomini,
05:32un film virile diciamo.
05:34Ecco, e già questo per me è un po' difficile.
05:36Ti va un po' in difficoltà?
05:38Io nel cinema, nei film piace sempre che ci sia anche una parte femminile forte, no,
05:44in questo caso…
05:45Poi dopo è chiaro che abbiamo visto film virili, maschili, bellici come hai detto
05:50che tu, che sono strepitose, però appunto andarci attrezzati.
05:56Perfetto.
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