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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Luis Ignacio Lula da Silva ha mantenuto almeno in parte la promessa fatta in campagna elettorale.
00:06I brasiliani più poveri riceveranno un salario minimo più elevato e non dovranno pagare le
00:11imposte sul reddito. Il presidente progressista, al suo terzo mandato, ha annunciato le novità
00:16in occasione della festa dei lavoratori. Non possiamo continuare a vivere in un paese in
00:21cui il tasso di interesse non serve a controllare l'inflazione, ma a provocare disoccupazione,
00:27tuona Lula prendendo di mira ancora una volta la banca centrale, criticata per mantenere
00:32il tasso di interesse di riferimento al 13,75%. Poi si addolcisce e dichiara che salirà il
00:40salario minimo. L'incremento avrebbe dovuto verificarsi già all'inizio dell'anno, ma era
00:45stato poi posticipato di quattro mesi per la mancanza di coperture economiche. L'altro asso
00:50nella manica, Lula, lo riserva alle fasce meno abbienti della società. Chi guadagna fino
00:55a 2.640 reais, circa 480 euro, l'equivalente di due salari minimi, già da quest'anno sarà
01:02esonerato dall'imposta sul reddito. Finora l'esenzione fiscale riguardava solo gli stipendi
01:08fino a circa 345 euro. Secondo il ministro del lavoro, Luis Marigno, l'impegno è ora quello
01:14di esentare anche gli stipendi fino a 5.000 reais, 908 euro, come promesso dallo stesso Lula,
01:21prima di vincere le presidenziali di ottobre 2022.
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